Martedì i positivi erano stati 10.593. Nasce il Consorzio Italiano per la genotipizzazione e fenotipizzazione del virus

Sono 15.204 i test positivi al coronavirus in Italia in 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Le vittime sono 467. Martedì i positivi erano stati 10.593 e i morti 541. Sono 293.770 i test per il coronavirus (molecolari e antigenici) effettuati in Italia nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 257.034. Il tasso di positività è del 5,17% (ieri era del 4,1%, quindi in aumento di oltre l’1%).

E nasce il Consorzio Italiano per la genotipizzazione e fenotipizzazione del virus SARS-CoV-2, che permetterà di seguire l’evoluzione del coronavirus e di monitorare la risposta immunitaria alla vaccinazione. L’iniziativa è stata presentata nella conferenza stampa organizzata dal ministero della Salute. “Questa è solo una delle prime pandemie che vedremo perchè dal mondo animale arriveranno altre pandemie. Non possiamo perdere questa occasione”, ha affermato il presidente dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), Giorgio Palù.  “Questa è solo una delle prime pandemie che vedremo perchè dal mondo animale arriveranno altre pandemie”, ha sottolineato Palù.

Il Paese “si deve adeguare: deve avere una capacità di fuoco maggiore di sequenziare il virus SarsCov2, a fronte delle sue varianti, e capacita di monitoraggio anche ai fini di misure di contenimento”, ha affermato il direttore della Prevenzione del ministero della salute Gianni Rezza alla presentazione del Consorzio per lo studio genetico di SarsCov2. “Già il 28 gennaio il ministero della Salute ha emanato una circolare e l’Istituto superiore di sanità ha iniziato la sorveglianza delle varianti di SarsCov2: ora – ha aggiunto – sta per essere emanata una nuova circolare che dovrebbe dare dettagli maggiori sul da farsi”.

“L’obiettivo che ci siamo prefissi come governo, settembre-ottobre, non cambia e siamo convinti di poterlo raggiungere”, ha detto ad Affaritaliani.it la sottosegretaria alla Salute Sandra Zampa rispondendo alla domanda su quando verrà raggiunta l’immunità di gregge in Italia con il piano di vaccinazioni. “Per arrivare all’immunità di gregge – rileva – deve essere vaccinato il 70% dei cittadini italiani oltre ovviamente a chi straniero vive nel nostro Paese, che ha diritto alla stessa tutela”.

“Lo Stato italiano entra con capitale pubblico in ReiThera, l’azienda di Castel Romano che sta sviluppando il vaccino antiCovid. È una scelta giusta e importante. Da questa crisi dobbiamo uscire più forti per garantire la salute delle persone oggi e domani”, ha spiegato su Fb il ministro della Salute, Roberto Speranza.

fonte ansa

Lascia una Replica

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: