Mancano solo sei giorni alla chiusura del calciomercato invernale e il Parma resta al palo, tra mancate cessioni e mancati arrivi.

Il presidente Kyle Krause continua a rassicurare i tifosi (arriveranno 4-5 acquisti), ma la situazione resta bloccata, anzi col passare dei giorni sfumano gli obiettivi inseguiti a lungo durante questa sessione di mercato.
E’ il caso di Musacchio che oggi ha detto sì alla Lazio, trasferimento in prestito con opzione di rinnovo per altri due anni; il difensore argentino percepirà circa 700mila euro fino a giugno.
A questo punto il Parma aspetta il sì di Fazio, anche se restano delle perplessità sulle condizioni fisiche del giocatore; la’lternativa è Nkoulou del Torino.

L’altra colpo mancato rischia di essere Patrick Cutrone (nella foto): il 23enne è affascinato dall’idea di trasferirsi all’Udinese (i friulani hanno appena venduto Lasagna al Verona e preso Llorente dal Napoli), l’offerta è di un prestito con obbligo di riscatto. Il Parma non molla, Cutrone piace a D’Aversa e il ds Carli proverà a presentare un’offerta migliorativa in queste ore, sempre che ci sia il tempo e il margine per sorpassare l’offerta dell’Udinese. E poi, come sempre, conterà la volontà del giocatore che in questo momento sembra propendere verso il Friuli.
Intanto Carli sonda altre piste, da Bonazzoli, in uscita dal Torino (è di proprietà della Sampdoria) a Di Carmine del Verona. Senza dimentica il “sogno” Scamacca per il quale il Parma si è spinta ad offrire una cifra intorno ai 15 milioni di euro (prestito con obbligo di riscatto).

fonte sportparma.com

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