Dacia è una marca del Gruppo Renault presente in 44 Paesi, soprattutto in Europa e lungo il bacino del Mediterraneo. Nata in Romania nel 1968, è stata acquisita da Renault e rilanciata nel 2004, con la Logan. Obiettivo dell’azienda è proporre veicoli che offrano il miglior rapporto qualità-prezzo del mercato. Con tre modelli – Duster, Sandero e Logan (non importata in Italia) ha conseguito un grande successo commerciale: nel 2019 ha stabilito un nuovo record di vendite con 737.000 veicoli immatricolati nell’anno e ora può contare su circa 6,5 milioni di clienti.

Dacia vanta 6.5 milioni di clienti dal 2004. In Italia, a fine 2019, la Casa rumena si è posizionata al 9° posto tra i brand per vendite su tutti i canali, quarta per vendite a privati, ed è leader nel mercato GPL. Sorprendente il legame con i clienti: la community Dacia conta in Italia 284.625 follower su FB, TW e IG e tra i brand dell’automotive è primo per coinvolgimento dei fan su Facebook e terzo su Instagram. Sono 187.012 gli iscritti al Club Dacia, 30 i raduni ed eventi realizzati ogni anno, oltre 100 le foto condivise ogni mese sui canali social del brand.
In occasione dell’anteprima della nuova Sandero (e della Logan non commercializzata in Italia) il direttore marketing dell’azienda rumena, Mihai Bordeanu, ha rilasciato una dichiarazione in cui sottolinea che “queste auto rispondono alle reali esigenze dei nostri clienti, incarnando il Dna di Dacia: produrre auto essenziali al giusto prezzo, offrendo maggiore abitabilità, più comfort, più sicurezza e piacere di guida”. Secondo il manager rumeno, “punti di forza dell’operazione sono anche il pianale CMF (lo stesso della Clio) e i motori derivati dalle ultime innovazioni dell’Alleanza”.

Nel futuro di Dacia c’è anche la mobilità a zero emissioni. E’ in dirittura d’arrivo la Spring, citycar di 3,73 metri con 5 porte e 4 posti, che sfrutterà l’esperienza Renault, ma si distinguerà per lo stile autonomo e per tre versioni diverse: una per il mercato tradizionale, una per il car-sharing e una Cargo per le consegne dell’ultimo miglio. Il propulsore elettrico da 33 kW/44 cv sarà associato a una batteria da 26,8 kWh, con autonomia di 225 km. La ricarica richiederà da 1h per l’80% di energia su colonnina da 30 kW a 14 ore per la ricarica al 100% su presa domestica da 2,3 kW.
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