Published On: Gio, Feb 11th, 2021

Governo: atteso il voto M5s su Rousseau. “Ci sarà un ministero per la transizione ecologica”

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Conte: ‘Se fossi iscritto alla piattaforma, voterei sì a Draghi’

Anche in Italia ci sarà il superministero per la transizione ecologica. E’ il segnale che i vertici del M5s hanno chiesto a Draghi per sbloccare il voto sulla piattaforma Rousseau e portare la base del Movimento a sostenere il nuovo governo.

Nessuna dichiarazione del premier incaricato, così come in molti fra i 5s chiedevano. A farsi ambasciatori sono gli ambientalisti: al termine dell’incontro con l’ex banchiere centrale, è il Wwf a dare la “buona notizia”.

Il voto dei Cinquestelle su Rousseau si terrà giovedì 11 febbraio dalle 10 alle 18. Il quesito, pubblicato sul Blog delle Stelle, verte sul governo tecnico-politico. “Sei d’accordo che il MoVimento sostenga un governo tecnico-politico: che preveda un super-Ministero della Transizione Ecologica e che difenda i principali risultati raggiunti dal MoVimento, con le altre forze politiche indicate dal presidente incaricato Mario Draghi?”.

Ma 13 parlamentari del Movimento scrivono: il quesito su cui votare “è stato formulato in maniera suggestiva e manipolatoria, lasciando intendere che solo con la partecipazione del M5s al governo si potranno difendere i provvedimenti adottati dal precedente governo e dalla precedente maggioranza”. Nella nota definiscono la votazione “tendenziosa e palesemente volta a inibire il voto contrario alla partecipazione del M5s al Governo Draghi”.

“Io voterò convintamente sì”, ha detto Luigi Di Maio in una diretta fb alla vigilia del voto su Rousseau sulla partecipazione al governo Draghi. “Non esiste una maggioranza senza di noi. Semplicemente disimpegnarci dal governo vuol dire non dare una maggioranza e un governo a questo Paese”, ha spiegato. “Dobbiamo partecipare” al governo “per difendere quello che abbiamo ottenuto e spendere bene quello che abbiamo conquistato”, ha aggiunto riferendosi tra le altre cose al Recovery Fund.

“Draghi ha garantito non si tocca il reddito cittadina e non si è citato il Mes”, ha aggiunto Di Maio, lanciando un appello agli iscritti del M5s a votare sulla piattaforma Rousseau per la nascita del terzo governo della legislatura.

“Se fossi iscritto a Rousseau voterei sì perchè ci sono tali urgenze che comunque è bene che ci sia un governo”, dice il premier uscente Giuseppe Conte. Io presidente del M5S? “Io non ambisco a incarichi personali e formali, l’importante è avere una traiettoria politica da offrire agli elettori”, aggiunge Conte.

Non è noto quando Draghi salirà al Colle per sciogliere la riserva (e presentare la lista dei ministri) ma è ragionevole pensare che solo allora – da uomo delle Istituzioni che ha fatto della riservatezza la sua cifra – parlerà. Intanto, è stata cancellata la cerimonia per il Concordato prevista per il pomeriggio di venerdì.

“Nel comitato politico Pd è stato espresso sostegno unanime alla proposta di Zingaretti di proseguire sulla strada del progetto di governo con Draghi. Un dibattito approfondito e in spirito unitario, nel quale si è sottolineato come, con le proprie idee e proposte, il Pd è pronto a sostenere un governo che, come chiesto nell’appello di Mattarella, affronti le grandi emergenze. Dalla pandemia alla campagna vaccinale, all’emergenza sanitaria, sociale ed economica in corso. Con il massimo impegno per attuare il Next Generation Eu in tempi rapidi e aprire una stagione di investimenti per il lavoro e l’economia”. Così una nota del Pd.

L’incarico che l’ex Governatore ha ricevuto dal Colle è di lavorare ad un governo “di alto profilo, che non debba identificarsi con alcuna formula politica”. Dunque senza lasciarsi ingabbiare dalle dinamiche dei partiti. Che tuttavia dovranno poi votare la fiducia e sostenere Draghi, quindi si aspettano fin d’ora che il premier incaricato dimostri la sua capacità mediatoria. Per questo Beppe Grillo e i 5 stelle – nelle ore di una crisi importante del M5s – attendono un segnale. Nel suo video-intervento notturno il Garante ha chiesto esplicitamente che Draghi “faccia in modo pubblico le dichiarazioni fatte a noi” nelle consultazioni, su green, recovery, ambiente, giovani.

Intanto Giorgia Meloni – mentre Silvio Berlusconi e Matteo Salvini si incontrano nella nuova villa sull’Appia del Cav – nell’attuale scenario che vedrebbe Fi e Lega in maggioranza si troverebbe ad occupare da sola lo spazio dell’opposizione (con tanto di presidenza delle commissioni per legge o per prassi ad essa assegnate).

fonte ansa

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