Tornano alla ribalta le città, Bologna la piazza più cara ma è ancora la provincia a registrare il più alto aumento dei prezzi


Prezzi in aumento, domanda immobiliare in crescita e tassi di mutuo bassi ma in rialzo: chi vuole vendere deve farlo adesso, ricorrendo alla tecnologia per ridurre le spese di compravendita.

In questo primo semestre del 2021, il mercato immobiliare italiano sta vivendo una fase di generale dinamismo che porterà nuova spinta alle compravendite, congelate nel corso del 2020 dalla pandemia. Secondo l’analisi di Dove.it (https://www.dove.it), la prima agenzia immobiliare digitale italiana, tra le regioni che registrano le migliori opportunità di vendita c’è l’Emilia Romagna: prezzi in salita soprattutto nelle provincie, interventi di sostegno all’acquisto e mutui ancora bassi ma in crescita rappresentano le principali variabili in grado di portare chi vende ad assicurarsi i migliori affari.

L’analisi, svolta sulla base di numerose variabili – prezzi di vendita, andamento dei canoni di locazione, stime sulle variazioni della domanda di immobili – ha permesso di fare una fotografia del mercato immobiliare in Emilia Romagna, rivelando uno scenario piuttosto interessante per chi voglia vendere un immobile, in particolare nella provincia di Bologna dove si registra il maggior aumento nell’andamento dei prezzi con picchi del 15,20% ad Anzola dell’Emilia.

I prezzi, in primis. Secondo Osservatorio sui prezzi di Immobiliare.it in Emilia Romagna nel primo trimestre dell’anno i prezzi di vendita degli immobili residenziali sono aumentati del 3,14%. La richiesta media di chi vende casa nella regione è stata di 1.808 euro al metro quadro. Nella regione è Rimini la provincia che registra i numeri medi più alti con 2.489 euro al metro quadro richiesti in media, da chi vende casa. Ma, nonostante i prezzi in calo, rimane la città di Bologna la piazza più cara dell’Emilia Romagna: il capoluogo di regione fa registrare una richiesta media di 3.053 al metro quadro, con picchi fino a 4.010 euro/m2. Prezzi in lieve riduzione ma che rimangono tra i più alti registrati nel comune negli ultimi 7 anni.

Le analisi parlano chiaro: siamo davanti al momento perfetto per chi vuole vendere. È concreta l’opportunità di intercettare la rinnovata voglia degli italiani di comprare casa, trainata principalmente da due elementi. Da un lato, l’aumento esponenziale del tempo passato in casa dovuto alla pandemia ha spinto sempre più persone a desiderare e cercare immobili più grandi, con aree esterne di pertinenza come terrazzi, giardini e balconi ma anche spazi interni più ampi per gestire lo smart working. Dall’altra parte, i tassi di interesse dei mutui sono ancora ai minimi ma l’aumento di oltre mezzo punto dell’indice Eurirs è una spinta a comprare prima del rincaro.

«Chi ha un immobile da vendere in Emilia Romagna si trova oggi di fronte all’opportunità di affrontare una compravendita più veloce e più redditizia che nel passato – dichiara Paolo Facchetti, CEO e founder di Dove.it. – Noi di Dove.it, abbiamo voluto stimolare ulteriormente la ripresa del mercato azzerando le commissioni della nostra agenzia per chi vende. Dove.it è un’agenzia immobiliare online che si affida alla tecnologia e ai migliori agenti sul territorio per garantire ai propri clienti una corretta valutazione dell’immobile e per vendere casa online al miglior prezzo e nel minor tempo possibile. Semplificando i processi è in grado di offrire un servizio a zero commissioni per chi vende, mantenendo al centro della sua offerta la relazione umana tra clienti e agenti tramite le sue agenzie immobiliari sul territorio».

 

Su Dove.it

Dove.it è una tech company italiana che nasce a dicembre 2018 con l’obiettivo di innovare il settore immobiliare mettendo al centro l’utilizzo della tecnologia: supporta chi vuole vendere e comprare casa attraverso l’uso di strumenti digitali, del marketing online, dei big data e dell’intelligenza artificiale. Fondata e guidata dal CEO Paolo Facchetti, la startup ha raccolto il supporto di importanti investitori nel comparto tecnologico: nel 2019 è arrivato un primo round di investimento di 2 milioni di euro. Dove.it è attiva oggi in 25 città italiane ed è in espansione su tutto il territorio nazionale.

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