I due portacolori di Collecchio Corse chiudono secondi assoluti, il primo nell’evento maggiore, valido per l’International Rally Cup, ed il secondo in quello nazionale.

Felino (PR), 03 Giugno 2021 – Il Rally del Taro regala a Collecchio Corse un fine settimana da protagonista assoluto, con risultati importanti ottenuti dai propri portacolori al recente Rally del Taro, andato in scena nel weekend, sia in ambito di International Rally Cup che nel nazionale.

L’aria di casa ha fatto certamente bene a Marcello Razzini, prima punta della scuderia di Felino, che ha lottato a lungo per la vittoria assoluta, nell’evento valido per l’IRC, giocandosi il tutto per tutto sull’ultima speciale e mancando il successo, alla fine secondo assoluto, per poco.

Il pilota di Parma, affiancato da Filippo Alicervi su una Skoda Fabia R5 Evo messa a disposizione da Lion Team e seguita da Trico World Rally Team si candida, vincendo la classe R5 ed il gruppo R, tra i pretendenti all’alloro nella rinomata serie internazionale.

Restando nell’evento IRC poca fortuna per Massimo Minardi, in coppia con la giovane Francesca Ferretti su una Citroen C2 gruppo A, costretto ad alzare bandiera bianca sulla prima prova speciale per un problema di natura meccanica, rimandando così la sfida ai prossimi impegni di campionato, senza escludere qualche partecipazione extra per tenersi allenato.

Siamo molto contenti per Marcello” – racconta Assirati (presidente Collecchio Corse) – “perchè si meritava che la sfortuna lo lasciasse in pace, dandogli la possibilità di esprimersi sui livelli che gli competono. Ha fatto una gara magistrale e si è giocato la vittoria assoluta sino all’ultimo metro di speciale. Siamo orgogliosi del suo risultato e certi che questo lo motiverà per il prossimo Casentino. Peccato per Massimo e Francesca ma anche se i giochi per l’IRC si fanno in salita credo che continueranno con il campionato, nel programma di crescita stabilito e, se la vettura dovesse essere sistemata in tempo, dovremmo vederli al via del Lanterna.”

Non gli è riuscito il bis assoluto, ripetendo la vittoria targata 2019, ma il secondo gradino del podio ottenuto da Fausto Castagnoli, in coppia con Enrico Bracchi su una Volkswagen Polo R5 di Pool Racing, nell’evento nazionale, in coda all’IRC, è da considerarsi un ottimo risultato, considerato anche qualche problema tecnico come la perdita dell’idroguida sull’ultima speciale

Doppietta griffata Collecchio Corse in classe N3 grazie al successo di Gabriele Frazzani, assieme a Diego Altomonte, ed al secondo posto di Mauro Arati, con Andrea Musolesi.

Per il primo un dominio incontrastato, autore del miglior tempo in tutte le prove speciali, mentre per il secondo, nel tentativo di interrompere il monologo del compagno di colori, una toccata nella quarta con foratura gli consigliava di mantenere la posizione, senza prendere rischi inutili.

Partenza a razzo per Fabio Marcomini, affiancato dal cugino Gianmaria, autore del miglior tempo in N2 sui primi due tratti cronometrati e capace di maturare un gap già vicino al mezzo minuto, prima che un problema di natura meccanica fermasse la Citroen Saxo di gruppo N, spegnendo ogni sogno di ripetere la bella vittoria del 2019 e rilanciando la sfida al futuro.

Un en plein sfumato nel nazionale ma un sorriso presto ritrovato, in casa Collecchio Corse, grazie alla vittoria della coppa di scuderia, firmata dal al trittico composto da Castagnoli, anche secondo di gruppo R e di classe R5, e dai due in Renault Clio RS gruppo N, Frazzani ed Arati.

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