Nei nostri territori in questi tempi le piste ciclabili nascono come funghi, però a volte nulla hanno a che vedere con un corretto uso della bici.
Nel tratto della strada Montecoppe che collega Sala Baganza e Collecchio è in corso la costruzione di un tratto chiamato pista ciclabile di 3 km con un costo di oltre un milione di euro buttati nel rudo e dove a pochi metri di distanza già c’è una strada non accessibile alle auto che attraversa i martoriati Boschi di Carrega e che davvero se manutenuta, con costi irrilevanti, avrebbe le caratteristiche della pista ciclabile, potrebbe essere collegata con il torrente Baganza e con poca spesa è collegabile con il torrente Parma.
I soloni politici dei nostri territori amano le cose complicate costose e pericolose, amano il rischio!
Il tratto in questione Sala Collecchio non è una pista ciclabile ma un collegamento l’uso è scomodo e pericoloso gli attraversamenti e i passi carrai inseriti porterà il ciclista ad usare la strada, forse sarà usata da chi va a fare la spesa a Collecchio o viceversa nulla di più.
Il progettista sicuro non è un ciclista mentre i politici che l’hanno ideata pensavano ad un’autostrada visto la vastità di terreno agricolo asfaltato.
Le piste ciclabili sono da me molto apprezzate quando però danno un servizio in sicurezza, purtroppo non è questa un’opera utile alla comunità e neppure invita all’uso della bici.

Tiziana Azzolini
Capogruppo Cambiamo Sala Baganza

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