Per chi è alla ricerca di mete lontane dal turismo di massa, Sacca, piccola località nello scenario unico delle rive del grande Fiume, nei pressi di Colorno, la nota Versailles italiana dei duchi di Parma, sabato 18 e domenica 19 settembre ospiterà la prima edizione di Padus Mirabilis, una due giorni dedicata alle singolarità territoriali del Po e di altre vie d’acqua nata da una coprogettazione tra l’associazione Via King e il Comune di Colorno, a cura di Vitaliano Biondi – Arvales Fratres, sostenuta da MabUnesco e dall’Autorità di Bacino del Po e parte del programma di Parma capitale italiana della cultura 2020+21.

Oltre alla mostra-mercato di piante, fiori, frutti e ortaggi, al mercatino di prodotti alimentari e artigianali sulla riva del Po, è ricchissima l’offerta di iniziative, eventi e attività con una forte connotazione per le tematiche legate alla biodiversità e alla tutela e valorizzazione del paesaggio fluviale, noto per i suoi spettacolari panorami che alternano golene, chiese di campagna e tesori artistici da riscoprire. Tutto ciò è accompagnato dalle eccellenze enogastronomiche del territorio che si potranno gustare nei tanti punti ristoro pronti ad offrire i migliori e selezionati piatti, vini e dolci tipici della cucina parmigiana ed emiliana del Po.

Filo conduttore della prima edizione di Padus Mirabilis sono i temi e i valori legati all’acqua, al mondo rurale, al lavoro nei campi, alle antiche tradizioni, al patrimonio culturale contadino e alla produzione di alimenti sostenibili in grado di rispettare l’ambiente e la biodiversità.

Il porto di Sacca, citata nel romanzo La Certosa di Parma di Stendhal, peraltro rivestì un’ importanza fondamentale per il paese di Colorno e non solo, tanto che nel ‘700 rappresentò il porto fluviale principale per la città di Parma.

Per immergersi a pieno nel tempo lento scandito dal Po, l’invito della due giorni è di prendere parte a escursioni sul fiume a bordo di imbarcazioni e ad attraversare il territorio in bicicletta o a piedi, fra argini, stradine di campagna e sentieri che lambiscono le rive del fiume per assaporarne, nel silenzio, l’atmosfera autentica. Per celebrare e valorizzare il Fiume, ad esempio, sabato 18 settembre, nel porto di Sacca, sarà ormeggiata la motonave Andes che accompagnerà i turisti in escursioni gratuite nei paesi rivieraschi limitrofi. Per gli appassionati della bicicletta da segnalare anche le escursioni e il cicloturismo con bici d’epoca.

Ricco programma anche per i bambini che, attraverso le diverse esperienze ludiche proposte, sono invitati a riflettere sulla natura e ad affrontare temi quali la tutela dell’ambiente e degli animali: tra giochi antichi in legno, attività con gli asini e laboratori, avranno modo di immergersi a pieno nel paesaggio fluviale naturale e nelle sue peculiarità. Vi saranno inoltre “passeggiate a sei zampe” rivolte ai camminatori con i cani al seguito che saranno l’occasione, per i proprietari, per comprendere meglio come interagire con il proprio animale seguendo i consigli di esperti educatori cinofili.

Nello spazio Outis si terranno presentazioni di libri e incontri con autori, registi e viaggiatori. Il Conversatoio del Teatro del Po, allestito sulle rive del Grande Fiume, proporrà incontri e conversazioni con esperti che affronteranno le tematiche più curiose e interessanti relative ai temi dello sviluppo sostenibile e della biodiversità.

L’ingresso è libero e saranno adottate le norme sanitarie vigenti. Per informazioni: Tel. 0521 313300

DICHIARAZIONI (conferenza stampa del 9 settembre 2021 presso l’Autorità di Bacino del Po)

Questo evento vede vari territori mettersi insieme. Uno sforzo condiviso di valorizzazione del Po che lancia una visione strategica del fiume. L’obiettivo comune è di dare vita a un’unica grande festa, la Festa del Po, su tutta l’asta del fiume, già nel settembre dell’anno prossimo” dichiara il segretario generale dell’Autorità di Bacino Meuccio Berselli.

Sulla stessa lunghezza d’onda Ludovica Ramella, funzionaria dell’Autorità Bacino: “Padus Mirabilis nasce a Colorno ma non finisce lì, vuole fare rete con l’altra sponda per far conoscere e far vivere il fiume dal suo interno”.

Sarà una grande festa nel segno della tradizione, della storia, delle suggestioni del Po” ha spiegato il Sindaco di Colorno Christian Stocchi. “Una due giorni per tutta la famiglia. Pensiamo che questa iniziativa, premiata da un finanziamento ministeriale e inserita nel calendario di Parma capitale della cultura 2020+2021, possa essere un efficace laboratorio per proporre sinergie sempre più stette tra i territori rivieraschi”.

Vitaliano Biondi, architetto e curatore di “Padus Mirabilis” ha illustrato il ricchissimo programma degli eventi: “Le sponde del Grande Fiume, popolate ieri da esseri prodigiosi come il drago tarantasio e ancora oggi dal siluro e dal preistorico storione sono teatro di accadimenti straordinari. Là dove, come dirà Zavattini, le anime dei morti escono dalle crepe della terra seguendo il fumo della nebbia o parlano con i vivi, come nei racconti di Guareschi, il Po è una via che ci porta all’infinito del mare e dove vive una stirpe di uomini, come afferma Pederiali, che sa ‘tenere i piedi bene dentro la propria terra e la testa tra le nuvole, magari a sfiorare la luna’”.”

Danilo Biacchi (Via King): “Tante saranno le attività proposte, dai laboratori didattici per bambini alle passeggiate con gli animali, dalla mostra mercato di piante, fiori e ortaggi all’artigianato artistico e poi degustazioni e vendita di prodotti gastronomici del territorio, show cooking, ristorazione a terra e in navigazione a bordo della motonave Stradivari, escursioni in barca, incontri, conversazioni e presentazioni di libri.”

All’evento parteciperanno anche altri Comuni limitrofi.

Nicola Bernardi, sindaco di Sissa Trecasali: “Ci legheremo a Padus Mirabilis con iniziative sulla Spalla Cruda di Palasone e sulla Rocca dei Terzi”.

A Sorbolo Mezzani sfileranno le ragazze per l’elezione di Miss Emilia, ma anche i prodotti del territorio, tra cui il vino dell’Emilia. Molti turisti ci raggiungeranno attraverso la Food Valley Bike” dichiara il sindaco di Sorbolo Mezzani Nicola Cesari.

Finalmente si passa dalle parole ai fatti nella valorizzazione del Po” aggiunge Giorgio Faelli, assessore del Comune di Torrile. “Stiamo realizzando la nuova pista ciclabile che passa da Colorno e Torrile per raggiungere la città di Parma che va a intersecarsi con la Food Valley Bike.”

Ci agganceremo a Padus, sull’altra riva del Po, grazie ad alcune attività di ristorazione che hanno creato un menù specifico per l’evento. Abbiamo aderito convintamente a questo progetto che valorizza la principale attrazione turistica dei nostri territori: il Po” conclude l’assessore del Comune di Casalmaggiore Marco Micolo.

PROGRAMMA (in via di definizione)

Padus Mirabilis inaugura sabato 18 settembre alle ore 10 con i saluti del Sindaco di Colorno Christian Stocchi e delle autorità, cui seguirà un momento musicale a cura del complesso bandistico Mezzabanda. Per tutte le giornate sarà possibile visitare la mostra-mercato di piante, fiori, frutti e ortaggi, il mercatino di prodotti alimentari e artigianali sulla riva del Po, fare passeggiate e attività con gli asini e con i cani, assistere a performance artistiche, prendere parte a escursioni in navigazione a bordo dell’imbarcazione Anguilla (sia sabato che domenica mattina), visitare “Civiltà del Po”, una mostra che raccoglie una collezione di radici raccolte nel Po da Antonio Manghi e i modellini di barche realizzati da Narciso Arcari, le fotografie di Cesare Conti e le opere di Daniele Bedullirealizzate con il metodo Gyotaku. Da segnalare “Riciclo d’autore”, mostra d’arte del rifiuto e del riciclo a cura di Lufer an italian artist. I più piccoli, poi, potranno conoscere da vicino la fattoria didattica e partecipare a laboratori e atelier creativi. Sarà possibile degustare le tipicità del territorio con “Trapeza.Ristorazione a terra” (info e prenotazioni al n. 349 5640528)e, domenica 19, mangiare a bordo della motonave Stradivaricon un raffinato menu a cura degli chef Mario Marini, ristorante Il Cielo di Strela e Barbara dall’Argine, ristoranteTre Ville (per prenotazioni n. 0521 313300). È previsto un workshop fotografico (solo domenica 19 ore 17.00 e solo su prenotazione al n. 348 5259409 o al punto info Color’s Light).

Sabato 18, dalle ore 11 e fino alle 22.30, ampio spazio all’enogastronomia con “Palafitta Ratatuia. Degustazioni a rotazione”, una serie di appuntamenti culinari e gastronomici in rapida successione che vedranno alternarsi degustazioni di caffè, dimostrazioni e degustazione dal titolo “Pane a tutta Birra” a cura del Forno Borlenghi e del Birrificio Artigianale Zucker e i cooking show “Cucina Sinergica” di Giovanni Fiamminghi e “Un altro anolino” a cura di Ilaria Bercini, esperta di cucina vegetariana e vegana. Domenica, dalle ore 11 e fino alle 20, verranno proposte degustazioni di miele e formaggi, degustazioni di Nocino a cura di “Compagnia del Nocino di Fabbrico”, degustazioni dell’Olio di Parma a cura di Mauro Carboni e i cooking show “Un pesce d’acqua dolce”, proposto dallo chef Mario Marini, “Un altro anolino” a cura di Ilaria Bercinie il cooking show di cucina sinergica curato da Giovanni Fiamminghi.

Sabato 18 e domenica 19, dalle ore 10, spazio a “Degustazioni nelle palafitte del Po”, una serie di appuntamenti culinari e gastronomici. Gianluca Borlenghi, con “Pane al Pane”, proporrà prodotti tipici da forno, tra cui diverse tipologie di pane e olio, all’interno di “Pasta Diva”, invece, sarà possibile assaggiare la specialità dei Tortéj Dóls, un’antichissima ricetta a base di cocomeri da mostarda, mele cotogne e pere nobili, proposta dalla “Confraternita del TortélDóls di Colorno”. Nello spazio “Libiam nei Lieti Calici”, Matteo Pessina offrirà la possibilità di gustare i più pregiati vini d’Italia, mentre Delizierie Mastro Mezzadri e l’Azienda Agricola Rizzi Ermes con “Cordiali Salumi e I miei Formaggi” offriranno degustazioni di formaggi e salumi tipici del territorio. Per finire, la Pasticceria Donelli in “Ah, che Bell’ ‘O Café”, permetterà di assaggiare le più apprezzate specialità dolciarie della zona.

Dalle ore 11,30 di sabato 18, all’interno di “Conversatoio del Teatro del Po”, poi si terranno una serie di interventi con esperti, dedicati tra gli altri, all’arte erboristica, a cura di Stefania La Badessa, farmacista e scrittrice; all’alimentazione, a cura di Angela Montanari, coordinatrice scientifica della Stazione Sperimentale per l’Industria delle Conserve Alimentari (Ssica) di Parma; a Parma capitale del pomodoro, a cura di Roberto Reggiani, direttore esecutivo e tecnico sperimentatore dell’Azienda Sperimentale Stuard. Invece Clelia Iacovello, farmacista, parlerà di nutrizione e nutraceutica. Non manca un intervento dedicato al ciclo dei rifiuti, a cura di Pinuccia Montanari, coordinatrice del Centro di diritto ambientale dell’Eco-Istituto di Reggio Emilia-Genova e di Mariella Maffini, presidente del TRM S.p.A, società che gestisce il termovalorizzatore di Torino; alla tutela delle api, a cura di Roberto Reggiani, di Guido Sardella, coordinatore della riserva regionale e Oasi Wwf dei Ghirardi, guida ambientale escursionistica, illustratore naturalista professionista e fotografo, e di Barbara Alberti, apicultrice di Colorno. Infine, Umberto Rovaldi, architetto, paesaggista e socio fondatore di Bicinsieme FIAB-Parma, Giulia Cortesi per FIAB (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta) e Giacinta Manfredi, architetto, esperta in mobilità dolce terranno una curiosa lezione sulla pericolosità sociale della bicicletta. Giorgio Montanari presenterà il libro “Emilia-Romagna, omaggio in versi e fotografie.

Sempre sabato 18 settembre, dalle 15 alle 18, nell’ambito di “Agenzia Outis, conversazioni e racconti di viaggio”, Lino Alberini con “Sulle tracce di Bottego” farà conoscere e degustare i caffè che l’esploratore avrebbe potuto incontrare. Interverranno anche lo skipper Claudio Ansaloni, il fondatore della casa del Tibet Stefano Dallari, la guida ambientale escursionistica e asinaro Massimo Montanari, l’artista Afro Somenzari e la guida ambientale Luciana Amadasi. Lo storico Cesare Conti racconterà di Colorno e della sua storia.
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La seconda giornata è altrettanto ricca di proposte. Domenica 19 settembre, dalle ore 10.00, all’interno di “Conversatoio del Teatro del Po”, nell’ambito dell’incontro “Padus Turisticus”,che proporrà una riflessione sul valore e sulle potenzialità del Po nel rilancio del turismo di prossimità, si succederanno interventi delle autorità e di una serie di esperti e studiosi tra cui Massimo Montanari, Cesare Conti, Claudio Ansaloni, Paolo Tortella, educatore e consulente e Isotta Cortesi, architetto.

Poi Giovanni Fiamminghi curerà un intervento incentrato sull’agricoltura biodinamica, Gianluca Borlenghi e Maria Grazia Delmiglio illustreranno la storia del pane dagli Esseni ai giorni nostri e, infine, Luciano Cavandoli e Gianluca Borlenghi discuteranno sul “singolar tenzone” tra gnocco fritto di Reggio Emilia e torta fritta di Parma.

Dalle ore 10.30 alle ore 12, nell’ambito di “Agenzia Outis, conversazioni e racconti di viaggio”, Cesare Conti leggerà brani famosi di viaggi e navigazioni e sarà disponibile ad accompagnare i visitatori alla scoperta della chiesa di Sacca e di Sanguigna. Dalle 15 alle 19 Alberini riproporrà il dibattito dedicato a Bottego e, per l’occasione, interverranno anche il regista Alessandro Scillitani, il ciclobotanico Ugo Pellini e Massimo Montanari. Serena De Gier presenterà il libro “Storie, miti e misteri con le ali”, mentre Cesare Conti, a bordo della motonave Stradivari, intratterrà i naviganti con brevi scorci letterari del Po.

E dalle ore 17, Nadia Anelli di “Colorno Dog Trainer” presenterà, assieme a “Bernesilandia Dog Academy”, “Passeggiata a 6 zampe”, un’occasione per conoscere più da vicino i propri amici a quattro zampe.

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