I corsi serali delle Scuole Statali a Parma potranno temporaneamente ripartire grazie a fondi del Ministero dell’Istruzione che coprono la spesa fino al prossimo 31 dicembre, per il futuro permane ancora l’incertezza.

Alcuni politici locali del Pd e di qualche cespuglio cittadino a esso alleato, forse giocando sulla coincidenza onomastica che può indurre in errore, notando che l’operazione è stata gestita dall’Ufficio Scolastico Regionale, articolazione territoriale del Ministero e non della Regione, hanno spacciato come un loro successo la misura tampone che è stata adottata dai funzionari dell’amministrazione scolastica in sinergia con le forze sindacali, che sono state le uniche a protestare per questo taglio inspiegabile inferto all’istruzione nel nostro territorio. La Gilda degli Insegnanti di Parma e Piacenza, tramite il suo coordinatore Salvatore Pizzo, fa notare che i politici che hanno spacciato come un loro successo la temporanea riapertura dei corsi serali sono eletti al Comune e alla Regione, enti estranei all’Istruzione statale. Questi signori, consiglieri regionali e comunali, fanno riferimento ad un partito di governo e sarebbe bene che si chiarissero con i loro capi romani, che qualche mese fa hanno disposto un taglio ai danni nel nostro territorio probabilmente senza nemmeno consultarli preventivamente.

Lascia una Replica

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: