Stamattina nel corso dell’assemblea regionale di ANCI Emilia-Romagna presieduta da Alan Fabbri Presidente facente funzione, il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi è stato eletto all’unanimità presidente dell’associazione con oltre 140 voti, candidatura sostenuta da, come primo firmatario Matteo Lepore sindaco di Bologna, e come secondo firmatario Alan Fabbri sindaco di Ferrara.

 

Presenti all’assemblea i vicepresidenti Fabio Fecci sindaco di Noceto, Belinda Gottardi sindaco di Castel Maggiore e Filippo Giorgetti sindaco di Bellaria Igea Marina, i coordinatori provinciali ANCI ER e l’assessore regionale al bilancio Paolo Calvano, che ha ringraziato gli amministratori e la struttura operativa dell’associazione per l’attività di sostegno e il ruolo di coordinamento svolti negli ultimi due anni, durissimi a causa delle difficoltà istituzionali causate dal permanere della pandemia. Calvano ha sottolineato la necessità di garantire forme di coordinamento con l’istituzione di una cabina di regia partecipata da ANCI e UPI regionali, a supporto delle amministrazioni per garantire la miglior gestione possibile delle risorse attese con il PNRR, ribadendo a livello regionale l’intenzione di creare una struttura di advisory e assistenza ai comuni per far fronte nell’immediato alla carenza di risorse umane e di competenze necessarie alla gestione dei fondi segnalata a più riprese dai Comuni.

 

Una caldo saluto e un ringraziamento collettivo è arrivato da parte di tutti i presenti al presidente uscente e ex sindaco di Rimini Andrea Gnassi, che ha concluso il mandato ricordando lo scomparso  direttore di ANCI Emilia-Romagna Fabrizio Matteucci, ringraziando in particolare la struttura di ANCI ER, i Gruppi di Lavoro e i coordinatori provinciali e sottolineando la capacità unica dei Comuni emiliano-romagnoli di “essere un sistema, anche nella diversità degli orientamenti politici” cosa che ha consentito di “trovare nuove strade, strategie, soluzioni e che ci ha portati in unità di crisi a prendere decisioni delicate e unitarie per tutti i territori coordinandoci e confrontandoci giornalmente con tutti gli assessori regionali coinvolti”.

 

L’intervento del neo-presidente Luca Vecchi ha concluso l’incontro, ricordando che “siamo una generazione di sindaci a cavallo di un passaggio epocale tra un mondo pre-Covid e il mondo ancora da costruire” e sottolineando che al centro del proprio mandato saranno la concentrazione sulle aree interne, i piccoli Comuni e le Unioni e il consolidamento delle attività dei gruppi di lavoro.

 

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