Manifesto per San Leonardo scrive una lettera, che ci chiede di rendere pubblica
Egregi Assessori ALINOVI / BENASSI / CASA / GUERRA / FERRETTI
e p.c. CONSIGLIERI COMUNALI
e p.c. CCV SAN LEONARDO / CORTILE SAN MARTINO
e p.c. STU Area Stazione
Facciamo seguito alle diverse lettere sull’argomento, alcune delle quali di seguito per pronta consultazione, e che ancora attendono un riscontro (art.58 Statuto Comunale: risposta scritta entro trenta giorni dalla loro ricezione).
Senza “pace” ormai da quasi un ventennio (2004) l’ area a nord della stazione, conosciuta come Stu Stazione – Ex Boschi, rimane uno spazio abbandonato non degno di una città che vuole vantarsi del titolo di capitale della cultura.
Questo comparto che se da una parte ha visto un tentativo di riqualificazione attraverso il “cemento” (con opere imponenti non connesse col tessuto urbano esistente e tuttora incompiute) dall’altro ha mancato fino ad ora l’obiettivo di condurre a quella che viene definita una ri-generazione urbana. Rigenerazione che dovrebbe fondarsi non solo sull’esteticamente apprezzabile o sull’attrattivo dal punto di vista dei consumi, ma anche e soprattutto sul rispetto di tutte le risorse ambientali che migliorano la vita delle persone, a cominciare dalla salute. Un decoro che non sia la cosmetica del degrado, ma il risultato di una progettazione razionale ed equilibrata (ma non per questo meno audace e bella) e di una manutenzione assidua.
Molte delle attenzioni promesse si sono rivelate un nulla di fatto (già a fine 2013 il Comune aveva stanziato 10 milioni di euro per la realizzazione dei piani di riqualificazione urbana che sarebbe dovuta avvenire nel 2014 e STU dichiarava che si sarebbero realizzate entro i primi mesi del 2015 zone pubbliche: aree verdi parcheggi………): ma dal 2013, trascorsi ormai 8 anni, siamo ancora qui: solo “desolazione” e degrado.
Detto quanto sopra e ben consapevoli dei tempi e delle difficoltà burocratiche incontrate dagli amministratori, in attesa della pubblicazione dei bandi relativi alla manifestazione di interesse delle aziende interessati al progetto (a cui fa riferimento l’ Ass Ferretti 16/10/2021)  e soprattutto delle relative eventuali risposte, dovremo ancora tenerci questa situazione fino la fine del 2030 (data di recente proroga della durata della società STU STAZIONE)?
Non è possibile, come peraltro previsto dalla Mozione Ex-Boschi approvata dall’intero Consiglio Comunale in data 18/12/2019 (allegata), utilizzare questi luoghi come spazi verdi, come aree parcheggio anche a sostegno del commercio di vicinato, come spazi per feste occasionali …. che possano contribuire a ridurre quei fenomeni di illegalità (spaccio, degrado, abbandono rifiuti…..) già tante volte segnalate dai cittadini?
Ci auguriamo che la nuova convenzione sottoscritta a fine 2020 fra Comune di Parma e Stu Stazione ( società partecipata)  possa portare alla rapida conclusione di questa riqualificazione  nell’interesse del quartiere e dei suoi cittadini, non solo con una “ricostruzione” ma anche con nuove funzioni ed una riflessione anche sulla viabilità complessiva del comparto, in considerazione della prevista apertura a doppio senso del tratto finale di via Brennero dal Ponte Nord che, come da noi già denunciato nel 2008, dividerà ulteriormente la zona con un altro asse trasversale (dopo Via Cagliari e Via Ravenna) e che, permettendo l’accesso veicolare parassitario  in un comparto residenziale, porterà ad un ulteriore aumento dell’inquinamento acustico ed ambientale.
MANIFESTO PER SAN LEONARDO

MAESTRI ANDREA: cell.3401453900
LEVATI FRANCESCO: cell. 3479830882

p.s. vi informiamo che la presente e le precedenti lettere, nonché eventuali risposte, potranno essere postate sulla ns pagina facebook https://www.facebook.com/ManifestoperSanLeonardo/ ed inviate agli organi di informazione

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