Riceviamo e pubblichiamo la lettera di Manifesto per San Leonardo agli indirizzi qui sotto riportati.
Assessore ALINOVI / BENASSI
p.c. CONS COMUNALE
p.c. CONS PROVINCIALE
p.c. PRESIDENTE E VICEPRESIDENTE REGIONE EMILIA ROMAGNA
p.c. ASS AMBIENTALISTE
p.c. RETE VERDE
p.c. CCV CORTILE SAN MARTINO E CCV SAN LEONARDO
Non volevamo crederci.
Speravamo che la città di Parma potesse avere la forza di rifiutare un’altra opera fortemente impattante per il nostro territorio in termini di consumo di suolo, di inquinamento dell’aria, di incremento del traffico di automezzi pesanti, di immagine positiva di questa terra.
Speravamo che tutti gli appelli a livello nazionale (solo il 13/12/2021 il Presidente della Repubblica parlava di “INNOVAZIONE E SOSTENIBILITA’) ed i richiami a livello locale; che tutti i convegni tenutisi in città così come le attestazioni ambientali ricevute (anche se a nostro parere non sempre meritate sul piano pratico) potessero risvegliare un nuovo senso ecologico di imprenditori e politici coraggiosi e di esponenti della cultura.
Ma evidentemente ci siamo solo illusi ed oggi assistiamo all’ennesimo sfregio alla nostra città, per vocazione destinata ad una attenzione alla sostenibilità ambientale  così necessaria per mantenere viva anche la rappresentazione di capitale della Food Valley.
Invece sarà un colosso (338x204x16 metri: fonti stampa) che  bollerà, unitamente all’inceneritore, il panorama cittadino: il nuovo City branding di questa piccola capitale.
A poco servirà il kilometroverdeparma, a nulla le limitazioni verdi e blu o l’uso dei risciò……
Parlare poi di “città dei quartieri” è una presa in giro bella e buona: ritorniamo piuttosto a parlare di città cratere.
E quando ancora sentiamo parlare di consumo suolo Zero ci viene da ridere se non fosse che “non ci resta che piangere”.
Già tante volte siamo intervenuti sul consumo del suolo: e tutto il territorio che distruggeremo oggi non lo recupereremo mai più, nemmeno con un bellissimo PUG.
C’è chi parla di “diritti acquisiti” ma i primi ad avere il “diritto alla salute” e “all’utilità sociale” – come sancito dalla Costituzione – sono gli abitanti di questa terra.
Cerchiamo di essere onesti intellettualmente: non nascondiamoci dietro lo specchietto della creazione di lavoro  e di dignità del lavoro (quest’ultimo  citato da qualcuno per  giustificare un altro spreco di suolo da 5000 mq sempre in zona nord).
Ricordiamo e segnaliamo, a coloro a cui fosse fuggito, che a poche centinaia di metri sono già presenti aree (SPIP) già urbanizzate e perfettamente in grado di evitare quantomeno il consumo di suolo.
 Concludiamo ribadendo quanto avevamo scritto nell’ottobre 2019
“….E’ davvero IMPOSSIBILE “progettare la città, i quartieri in modo SOSTENIBILE FIN DA OGGI, senza aspettare un DOMANI INDEFINITO quando molto sarà già costruito e l’ambiente distrutto?
Anche per questi motivi chiediamo una ASSEMBLEA PUBBLICA per comprendere il futuro che ci aspetta ed una MORATORIA IMMEDIATA con l’obiettivo di mantenere integre tutte le aree verdi urbane e periurbane rimaste affinché il SUOLO, bene comune limitato e non rinnovabile, sia salvaguardato e con esso tutte le funzioni che ci offre e che sono insostituibili (produzione di cibo, depurazione delle acque di falda, stoccaggio di carbonio, conservazione della biodiversità….), in coerenza anche con la MOZIONE SUL CLIMA approvata dal Consiglio Comunale in data 22/7/2019.
PARMA CAPITALE VERDE EUROPEA è ancora lontana …………..”.
Se questa è stata la sorpresa di Santa Lucia non vogliamo ricevere alcun regalo da Babbo Natale.
In attesa di cortese riscontro, porgiamo cordiali saluti.
MANIFESTO SAN LEONARDO
MAESTRI ANDREA: cell.3401453900
LEVATI FRANCESCO: cell. 3479830882

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