E LO FANNO CON UNA LETTERA SPECIALE A BABBO NATALE CHE DA ANNI FA IL GIRO DEL WEB

Caro Babbo Natale,
sono stato un maialino bravissimo, lo giuro, e vorrei tanto chiederti un regalo.
Mi piacerebbe tanto rivedere la mia mamma.
I signori dell’allevamento non vogliono.
Ma, forse, se glielo chiedi tu, lasciano che io la riveda.
Vorrei tantissimo passare con lei almeno il giorno di Natale, così potrei baciarla, farmi fare tante coccole e magari potrebbe sentirsi meno triste e sola.
Forse anche io potrei essere felice.
Sai, lei vive tutto il tempo in una gabbia piccolissima, perché i signori dell’allevamento non vogliono che si muova.
Io ho pochi ricordi di mia mamma, perché mi hanno portato via da lei quando ero piccolissimo.
Ma ricordo che piangeva e che mi diceva che mi voleva tanto bene e che non dovevo avere paura.
Mi diceva anche che dovevo tapparmi le orecchie quando i miei amici venivano portati nel tunnel.
Mia mamma mi aveva spiegato che non dovevo sentire i miei amici che piangevano e urlavano, altrimenti non sarei più riuscito a fare i sogni che mi piacciono tanto.
Sai, Babbo Natale, se posso chiedere anche un altro regalo, mi piacerebbe moltissimo vedere un giardino.
I maialini più grandi mi hanno detto che esistono tanti giardini fuori dalle pareti di cemento, mi hanno raccontato che ci sono gli alberi e che si può sentire il vento che ti abbraccia e ti accarezza!
Capisci, Babbo Natale…il vento!
Chissà cosa si prova a sentire questo vento!
E poi mi hanno detto che c’è anche una cosa che chiamano “sole” e che vola in cielo e che ti scalda… Mi piacerebbe sentire un pò di calore, qui fa sempre tanto freddo.
I miei amici mi hanno detto che i giardini fuori dall’allevamento sono grandi e puliti.
Mi vergogno a raccontartelo, ma io cammino e dormo sempre sulla mia cacca.
Provo tanto a non toccarla, ma il mio recinto è troppo piccolo e non riesco!
Per favore, non dirlo a nessuno!
Anche se non sono pulito, sono buono, te lo giuro, Babbo Natale!
Pensa che cosa strana è successa…
Ieri è entrato in allevamento un maiale strano, che aveva il pelo lungo, il muso buffo e la coda lunghissima.
Non capisco come mai, forse i signori dell’allevamento si sono dimenticati di tagliarla…
Strano…a noi lo fanno quando siamo ancora piccoli.
Ci tagliano la coda, le cosine che abbiamo sotto la coda e anche i denti.
Mamma mia, Babbo Natale, non sai quanto fanno male i denti, mi tremano le zampe solo a ricordare.
I miei amici hanno detto però che non era un maiale, ma era un cane e che lui può andare nei giardini tutte le volte che vuole.
Pensa che lui può vivere in casa con i signori dell’allevamento, loro gli fanno perfino le coccole e gli hanno dato perfino un nome!
Ci credi Babbo Natale?
Un nome!
Che fortuna che ha quel maiale-cane, mi piacerebbe tanto essere come lui.
Chissà quanto deve essere bello avere qualcuno che ti fa le coccole e che ti chiama per nome!
Deve essere proprio fantastico essere un maiale-cane.
Babbo Natale, ora ti lascio perché so che hai le letterine di tanti cuccioli da leggere.
Spero tanto che tu riesci a farmi questi regali.
Se puoi farne uno solo, allora lascia stare il giardino, lascia stare il sole, lascia stare la fortuna di poter essere un maiale-cane ma per piacere…per piacere, Babbo Natale, fammi rivedere la mia mamma.
Firmato : un maialino.
Lo sai che molti cuccioli di maiale vengono uccisi per finire nei menù natalizi?
Questo Natale cambia tradizione, scegli un menù vegano o almeno vegetariano. Per queste feste scegli il bene, la libertà è un diritto di tutti.
Grazie di cuore a chi vorrà aderire.

BUON NATALE!

Lascia una Replica

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: