LA MIGLIORE MUSICA DAL VIVO CONTINUA AL MILESTONE

 

Presentata la programmazione dei primi mesi del nuovo anno del live club piacentino

 

 

Piacenza, 3 gennaio 2022 – Archiviata con grandissime soddisfazioni sul fronte dell’affluenza del pubblico e della qualità delle proposte musicali la prima parte della nuova stagione del Milestone, l’associazione Piacenza Jazz Club torna come promesso dopo la pausa natalizia con un calendario di concerti che non conosce soste e che andrà avanti almeno fino al mese di maggio. La programmazione di questa quindicesima stagione si prefigge l’obiettivo di comporre un puzzle col meglio del panorama musicale, favorendo anche mini-tour di gruppi che vengono anche da lontano, grazie alla rete dei club italiani di cui il Milestone fa parte. Particolare attenzione in questa parte dell’anno verrà data ai giovani musicisti, anche in virtù del fatto che i primi tre sabati del mese di febbraio vedranno protagonisti i finalisti del Concorso per giovani talenti del Jazz italiano “Chicco Bettinardi”, abbinato al Piacenza Jazz Fest.

La formula sarà quella di un unico spettacolo settimanale di sabato sera alle 21.30 o la domenica alle ore 18.00, a ingresso gratuito con tessera del club (o ANSPI), in alcuni casi con un biglietto del costo di 10 euro, oltre la tessera, che si potrà ottenere direttamente sul posto.

 

Per la prima data del nuovo anno di sabato 8 gennaio alle ore 21.30 la scelta è andata su un bel quartetto di grande energia guidato dal saxofonista Stefano Bedetti.

I quattro musicisti di questo gruppo amano muoversi fra le armonie del jazz con grande libertà, dando corpo a set in cui l’improvvisazione e il groove cortocircuitano generando continui sentieri creativi. Bedetti, con la creatività corposa del sax tenore e soprano, divide la sua esperienza musicale fra New York, con Billy Hart, Victor Lewis, Antonio Sanchez, John Patitucci, Lenny White e l’Italia, con altrettanti grandi artisti. Completano il quartetto il pianista Alfonso Santimone, compositore e arrangiatore che ha collaborato tra gli altri con Giulio Capiozzo, Harold Land e Robert Wyatt. Stefano Senni, contrabbassista di grande spessore, ha suonato con musicisti quali, fra i tanti, Art Farmer, Lee Konitz, Steve Grossman e numerosi jazzisti del panorama italiano. Alla batteria troviamo Marco Frattini, amante della poliritmia e della ricerca musicale.

Stefano Bedetti (classe 1973) inizia a suonare il saxofono all’età di 14 anni e a soli 19 e già sulla scena internazionale grazie a Giulio Capiozzo che lo inserisce nello storico gruppo degli “AREA”. Inizia parallelamente, una delle sue più importanti collaborazioni a livello turnistico con il gruppo “Jestofunk” che durerà quasi una decade, e che gli permetterà di calcare i palchi e i festival jazz più importanti del mondo oltre alla registrazione di tre tra i più famosi dischi della band. Nel 2007 esce il disco d’esordio come leader, “The bright side of the moon” che riceve ottime critiche da parte della critica. Nel 2009 si trasferisce a New York dove inizia a suonare in pianta stabile nel quartetto di Billy Hart e dove dà vita al suo trio con Victor Lewis ed Ed Howard, con i quali va in tour da New York a Los Angeles. Nella sua esperienza in Italia, ha avuto modo di suonare con moltissime stelle del nostro panorama jazzistico, tra I quali: Gianni Basso, Dado Moroni, Marco Tamburini, Giulio Capiozzo, Paolino Dalla Porta, Roberto Gatto, Fabrizio Bosso, Enrico Rava, Flavio Boltro e molti altri.

 

Non è prevista la prenotazione del posto, l’ingresso al locale è consentito fino al raggiungimento della sua capienza massima. In adeguamento alle ultime norme sanitarie, all’ingresso sarà verificato il possesso del green pass rafforzato. Per assistere al concerto sarà necessario indossare la mascherina FFP2.

 

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