CIRCE NON È PIÙ

 

di e con Franca Tragni

adattamento drammaturgico e regia Carlo Ferrari
musiche dal vivo e design sonoro Patrizia Mattioli
tecnica e luci Erika Borella

 

TEATRO COMUNALE DI FONTANELLATO POMPEO PIAZZA

SABATO 2 APRILE ore 21:00 e DOMENICA 3 APRILE ore 17:00
SABATO 9 APRILE ore 21:00 e DOMENICA 10 APRILE ore 17:00

 

 

 

Sazia di vita, Circe dai riccioli belli, Circe delle trasformazioni e degli incantamenti, ha rinunciato all’immortalità. Ormai stanca, vive di ricordi e di suoni. Realtà e fantasia si fondono. Il tempo non ha scalfito il suo spirito.

 

 

Debutta sabato 2 aprile alle ore 21.00 presso il Teatro Comunale Pompeo Piazza di Fontanellato Circe non è più, nuovo spettacolo scritto e interpretato da Franca Tragni (in replica domenica 3 alle ore 17, sabato 9 alle 21 e domenica 10 alle 17.00).

L’attrice parmigiana si avvale ancora una volta della collaborazione di Carlo Ferrari, che la dirige e che ha curato l’adattamento drammaturgico, consolidando un sodalizio artistico che dure da 30 anni. Il design sonoro è eseguito dal vivo da Patrizia Mattioli e le luci curate da Erika Borella.

 

 

Sazia di vita, Circe dai riccioli belli, Circe delle trasformazioni e degli incantamenti ha rinunciato all’immortalità, desidera perciò raccontare la sua versione dei fatti, di come sono andate veramente le cose quel giorno, sull’isola.

Il lavoro di Franca Tragni è una riscrittura non convenzionale della figura mitica, dalla quale emerge un punto di vista femminile in contrasto con il “maschilismo editoriale” a cui siamo abituati. La Circe omerica ha sollecitato nei secoli numerose interpretazioni, molte delle quali hanno voluto leggere nel mito un avvertimento contro le malevoli arti della seduzione femminile.

 

 

Grazie al lavoro di molte scrittrici contemporanee la figura di Circe è stata riscattata dalle calunnie della propaganda maschile. La creazione di franca Tragni attinge ai lavori di autrici quali Cristiana Franco, Margaret Atwood, Marilù Oliva, Julia Augusta Webster e Madeline Miller.

“La mia Circe, racconta Franca Tragni, prende la parola per rivelare le ragioni della sua ostilità e diffidenza verso gli uomini, che per la loro eterna sete di sopraffazione e colonizzazione, si sentono in diritto e in dovere di occupare, predare, abusare”

 

 

Informazioni e biglietteria: Tel 327-4089399 – teatrofontanellato@gmail.com. www.teatrofontanellato.it

 

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