La data dell’esperimento con un forno fusorio e un maiale, si avvicina: “Serve un maiale, irrimediabilmente ammalato, di quelli con il destino segnato e in imminente scadenza. Dovrà essere sottoposto ad un prelievo del Dna, poi ucciso, vestito con indumenti simili a quelli che Mario Bozzoli indossava quella sera e infine, entro le 24 ore dalla sua dipartita, dovrà essere gettato in un forno da fonderia.” Questo è ciò che ha deciso la Corte d’Assise di Brescia fissando la data dell’esperimento per il 27 aprile, nell’intento di accertare se l’imprenditore, scomparso nel 2015, possa aver fatto questa stessa fine. Tante voci si sono alzate contro questa decisione, tanti reclami, tante proteste, e 10.000 firme per la petizione “Salviamo Cuore”. Ma la data dell’esperimento si avvicina, e così anche la scadenza della vita del maiale ribattezzato Cuore dagli animalisti. “Lo uccideranno 24 ore prima dell’esperimento, quindi se non si fermeranno oggi Cuore morirà. Abbiamo deciso di  dargli un nome per restituirgli la sua identità di essere senziente, e di chiamarlo Cuore come quello che chiediamo di avere per questa creatura e per tutti gli animali”, dicono le associazioni Meta Parma e Avi Parma, “Cuore è il simbolo di tutte le creature rinchiuse negli allevamenti e nei laboratori di sperimentazione, di tutti gli animali ancora sfruttati e uccisi, di tutti gli esseri senzienti rinchiusi nelle gabbie.”
Le associazioni protezioniste nell’ultimo aggiornamento della petizione Salviamo Cuore, hanno ricordato il numero degli animali uccisi nel mondo: mezzo miliardo di animali ogni giorno; 19 milioni di animali ogni ora; oltre 300.000 animali ogni minuto; oltre 5.390 animali al secondo. È stata scritta anche una poesia dal titolo “Ciao Cuore” dedicata al maiale Cuore e a tutti gli animali che subiscono la sua stessa sorte.
Ciao Cuore:
Parlami di te piccolo Cuore,
dimmi quanto hai avuto paura,
lì da solo dimenticato da tutti,
e quanto buio e quanto dolore i tuoi occhi hanno visto,
chissà che cosa hai guardato tutto il tempo
lì chiuso in quella gabbia,
lì dentro quei muri.
Chissà cosa si prova a esistere
ed essere invisibili,
chissà cosa si sente
a esserci e non essere mai visti.
Oggi non ci sei più,
ti hanno fatto del male,
ti hanno tolto la vita,
non potrai mai più tornare qui,
nessuno saprà nulla di te,
nessuno saprà il colore dei tuoi occhi,
e quanto ti batteva forte il cuore per la paura.
Nessuno sa, nessuno vuole sapere,
mentre tanti piccoli cuori vengono uccisi.
Corri veloce ora Cuore,
come non hai mai potuto fare
lì rinchiuso in quelle gabbie.
Ciao piccolo Cuore.
Le associazioni: Meta Parma, Avi Parma, Salviamo i macachi di Parma.
Link petizione:
Link video La storia di Cuore:

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