Cinquemila visitatori e oltre ottanta case-museo aperte in Italia

Un grande successo per le Giornate nazionali delle Case dei personaggi illustri

 

Sono più di cinquemila i visitatori che in tutta Italia hanno visitato le case museo di grandi personaggi in occasione della prima edizione delle Giornate nazionali delle Case dei personaggi illustri, promosse in tutta Italia dall’Associazione Nazionale Case della Memoria. Un grande successo, con oltre 80 case museo che in tutta Italia, dal Piemonte alla Sicilia, hanno aperto le porte, accogliendo i visitatori nelle stanze che nel passato hanno ospitato scienziati, scrittori, artisti, musicisti, uomini di fede e di legge italiani o legati al nostro Paese.

«Nei visitatori c’è, in questo momento una grande attenzione, una grande richiesta ed un grande desiderio di visitare i nostri luoghi che possiamo leggere come il segnale di una nuova primavera di vita, di speranza, di rinnovata socialità e di cultura – commenta Adriano Rigoli, presidente dell’Associazione Nazionale Case della Memoria -. Voglio ringraziare tutte le case partecipanti, che hanno contribuito a rendere davvero bella questa prima edizione delle Giornate Nazionali delle Case Museo dei Personaggi Illustri Italiani».

«Siamo soddisfatti del risultato raggiunto in questa prima edizione – aggiunge Marco Capaccioli, vicepresidente dell’Associazione Nazionale Case della Memoria -. Un successo che ci motiva ancora di più a promuovere e incrementare la rete italiana dei Personaggi illustri: per questo siamo già al lavoro per l’organizzazione della seconda edizione delle Giornate che si terranno sabato 1 e domenica 2 aprile 2023. Ci auguriamo che il prossimo anno le case partecipanti siano in numero ancora maggiore, per vedere tutto il nostro Paese unito all’insegna della Memoria e della riscoperta dei luoghi che custodiscono il lascito dei grandi del passato».

Ma le possibilità di scoprire le case dei personaggi illustri non finiscono con queste giornate: tanti eventi, visite e manifestazioni attendono i visitatori nelle Case della Memoria che fanno parte della rete. Per rimanere aggiornati sulle iniziative basta consultare il sito www.casedellamemoria.it  e la pagina Facebook Associazione Nazionale CASE DELLA MEMORIA.

Associazione Nazionale Case della Memoria

L’Associazione Nazionale Case della Memoria mette in rete 90 case museo in 13 regioni italiane (Piemonte, Veneto, Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna) che hanno deciso di lavorare insieme a progetti comuni e per promuovere questa forma museale in maniera più incisiva anche in Italia. Abitazioni legate a tanti personaggi della cultura italiana: Giotto, Giovanni Boccaccio, Francesco Datini, Leonardo da Vinci, Niccolò Machiavelli, Francesco Cavassa e Emanuele Tapparelli d’Azeglio, Agnolo Firenzuola, Pontormo, Benvenuto Cellini, Filippo Sassetti, Lorenzo Bartolini, Silvio Pellico, John Keats e Percy Bysshe Shelley, Francesco Guerrazzi, Giuseppe Verdi, Elizabeth Barrett e Robert Browning, Pellegrino Artusi, Corrado Arezzo de Spucches e Gaetan Combes de Lestrade, Giosuè Carducci, Sidney Sonnino, Giovanni Pascoli, Giacomo Puccini, Ferruccio Busoni, Maria Montessori, Enrico Caruso, Giorgio e Isa de Chirico, Antonio Gramsci, Raffaele Bendandi, Piero Bargellini, Enzo Ferrari, Primo Conti, Leonetto Tintori e Elena Berruti, Indro Montanelli, Italo Zetti, Ivan Bruschi, Ilario Fioravanti, Goffredo Parise, Barbara Marini Clarelli e Francesco Santi, Loris Jacopo Bononi, Giorgio Morandi, Sigfrido Bartolini, Venturino Venturi, Luciano Pavarotti, Robert Hawthorn Kitson con Frank William Brangwyn e Daphne Phelps, Elémire Zolla, Toti Scialoja e Gabriella Drudi, Gabriele D’Annunzio (il Vittoriale degli Italiani), Papa Clemente XII, Giacinto Scelsi, Giulio Turci, Filadelfo e Nera SimiSecondo Casadei, Carlo Levi, Domenico Aiello e Michele Tedesco, Marino Moretti, Augusto e Anna Maria Radicati, Mauro Giuliani, Carlo Mattioli, Michelangelo Buonarroti, Sofia ed Emanuele Cacherano di Bricherasio, Michele De Napoli, Aurelio Saffi, Antonio Boschi e Marieda Di Stefano, Francesco Messina, Giuseppe Garibaldi, Francesco Baracca, Giovanni Verità, Ugo Tognazzi, Salvatore Quasimodo, Cosimo Della Ducata, Tullio Vietri, Galileo Galilei, Giovanni Michelucci, Rosario Livatino, Tonino Guerra, Giuseppe Puglisi, Giuseppe Berto, Vittorio Mazzucconi, Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Papa Pio X e con il Cimitero di Porta a Pinti (cosiddetto Cimitero degli Inglesi), il Cimitero degli Allori a Firenze e la Casa della Memoria di Milano.

L’Associazione Nazionale Case della Memoria è in Italia l’unica rete museale di case museo di personaggi illustri a livello nazionale, partecipa alla Conferenza Permanente delle Associazioni Museali Italiane di ICOM Italia ed è “istituzione cooperante” del Programma UNESCO “Memory of the World” (sottocomitato Educazione e Ricerca). Info: www.casedellamemoria.it

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