La Coop. Sociale Andéra lancia un servizio innovativo di assistenza domiciliare psicologica, disponibile a Parma e provincia, in collaborazione con la psicologa Melissa Pattacini

Chi si prende cura quotidianamente di un famigliare con disabilità, anziano oppure malato, è sottoposto ad un carico emotivo non indifferente e spesso, avendo poco tempo per se stesso, fatica a chiedere aiuto. Per accogliere e sostenere i “caregiver familiari“, nasce il progetto innovativo “Psy Sweet Home” della Coop. Sociale Andéra, ideato in collaborazione con la psicologa clinica Melissa Pattacini, che offre assistenza domiciliare psicologica sul tutto il territorio di Parma e provincia.

Ansia, depressione, stanchezza, sonno insufficiente ed effetti negativi sullo stato di salute generale sono alcune delle problematiche alle quali vanno incontro i caregiver – che nel 70% dei casi sono donne e in buona parte hanno anche altri impegni, sia professionali che genitoriali – se non supportati emotivamente e psicologicamente.

Perché scegliere lo psicologo a domicilio? «Negli ultimi anni – spiega la dott.ssa Pattacini, responsabile dei servizi psicoeducativi del centro Psy&App – si sta rivelando particolarmente efficace l’intervento psicologico direttamente a casa, come dimostrano anche diversi studi in letteratura. Attraverso un percorso terapeutico personalizzato, può essere uno strumento utile sia nella cura, sia per fronteggiare gli ostacoli al trattamento e in questo caso anche per superare le barriere e le difficoltà organizzative».

Come funziona il servizio “Psy Sweet Home”? «Il metodo prevede ascolto e sostegno empatico da parte dello psicologo al caregiver, all’interno dei suoi luoghi di vita. Attraverso il dialogo, puntiamo a sviluppare una progressiva e graduale autonomizzazione e consapevolezza del vissuto emotivo, al fine di facilitare la riappropriazione di una trama esistenziale e di una prospettiva di realizzazione personale».

Chi è Andéra? «La nostra Coop. Sociale – racconta la dott.ssa Marika Spinelli, presidente e pedagogista – nasce dall’idea di fornire alle famiglie un servizio completo di assistenza privata. Quante sono le persone con disabilità che, soprattutto dopo la fine del percorso scolastico, devono fare i conti con la vita di tutti i giorni? Quanti i genitori che non sanno come e a chi chiedere aiuto? E quanti anziani, malati e non, faticano a trovare operatori competenti? Queste e molte altre sono le domande che ci siamo posti. Grazie all’affiliazione con Progetto Assistenza desideriamo fare la differenza con un assistenzialismo sia sociale che sanitario».

Lascia una Replica

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.