Bombe ieri sulla città, e ora la ‘minaccia di un attacco chimico’

 

A Ukrainian soldier lights a candle during an Orthodox Easter service in St. Volodymyr’s Cathedral in Kyiv on April 24, 2022, two months after the start of Russia’s invasion of Ukraine. (Photo by Dimitar DILKOFF / AFP)

 

Anche nel giorno in cui si festeggia la Pasqua ortodossa la guerra in Ucraina non si ferma: proseguono con intensità i combattimenti fra invasori russi e forze locali sui diversi fronti dell’offensiva lanciata da Mosca nel Donbass, nonché i bombardamenti delle città del Sud del Paese, in primis a Mariupol -la città martire sotto assedio dall’inizio del conflitto – e Odessa, dove gli ucraini temono inoltre la possibilità di un attacco non convenzionale, con armi chimiche.

Mentre un nuovo tentativo per aprire un corridoio umanitario a Mariupol è in corso: la vicepremier Iryna Vereschuk ha annunciato, su Telegram, l’inizio delle operazioni a partire dalle 12 ora locale (le 11 in Italia).

 

epa09906104 Father Oleksandr blesses faithfuls during an Orthodox Easter service outside the damaged Church of the Nativity of the Virgin in Peremoha village, Ukraine, 24 April 2022. The church was damaged during the ongoing Russian invasion of Ukraine. According to the Julian calendar, the Eastern Orthodox world celebrates Easter 2022 on 24 April. EPA/OLEG PETRASYUK

 

Intanto Mykhailo Podolyak, alto negoziatore ucraino e consigliere del presidente Zelensky, ha esortato Mosca, oggi nel giorno della festività ortodossa, ad accettare una “vera tregua pasquale”, ad “aprire immediatamente un corridoio umanitario per i civili” e a concordare un “ciclo speciale di negoziati” per facilitare lo scambio di militari e civili. “La Russia attacca costantemente Azovstal a Mariupol. Il luogo in cui si trovano i nostri civili e i soldati è bersagliato da pesanti bombardamenti aerei, fuoco di artiglieria e da un’intensa concentrazione di forze e attrezzature per l’assalto”, scrive Podolyak su Twitter.

Il segretario di Stato e il ministro della Difesa americani Antony Blinken e Lloyd Austin arriveranno oggi a Kiev, ha annunciato ieri il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. L’amministrazione Usa non ha però ancora confermato quella che, in concomitanza con la Pasqua ortodossa, sarebbe la prima visita ufficiale di funzionari del governo statunitense in Ucraina dal 24 febbraio, giorno in cui due mesi fa è iniziata l’invasione russa.

 

epa09906112 Faithfuls attend an Orthodox Easter service outside the damaged Church of the Nativity of the Virgin in Peremoha village, Ukraine, 24 April 2022. The church was damaged during the ongoing Russian invasion of Ukraine. According to the Julian calendar, the Eastern Orthodox world celebrates Easter 2022 on 24 April. EPA/OLEG PETRASYUK

 

IL FRONTE DIPLOMATICO – Nella capitale ucraina giovedì è atteso anche il segretario generale della Nazioni Unite, Antonio Guterres, che domani si recherà ad Ankara – mediatore chiave nel conflitto in corso – e martedì a Mosca. “E’ ingiusta e illogica” la decisione di Guterres di andare prima in Russia, ha criticato Zelensky. “La guerra è in Ucraina, non ci sono corpi nelle strade di Mosca. Sarebbe logico prima” venire a Kiev “per vedere la gente qui e le conseguenze dell’occupazione”, ha rimarcato il presidente ucraino.

ODESSA E I TIMORI DI UN ATTACCO CHIMICO – Ieri sera Zelensky ha anche comunicato che è salito a otto morti e circa 20 feriti il bilancio delle vittime dei raid missilistici russi della vigilia di Pasqua sulla città ucraina di Odessa. E ora incomberebbe anche la minaccia di un attacco chimico. Mosca afferma infatti che Kiev starebbe pianificando un’operazione provocatoria con l’uso di ammoniaca nel porto Yuzhny, per attribuirne la colpa alle forze russe e accusarle di aver preso di mira i civili. Affermazione che Kiev interpreta invece come una minaccia camuffata da avvertimento: sarebbe proprio Mosca dunque a voler sferrare un attacco chimico sul porto di Odessa, secondo il Kyiv Independent. Sul fronte della sicurezza nucleare, l’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea) ha fatto sapere che l’Ucraina ha fornito un elenco completo delle apparecchiature di cui il Paese afferma di aver bisogno per il funzionamento sicuro e protetto dei suoi impianti e che l’Aiea ha i mezzi e “l’esperienza tecnica necessaria per coordinare efficacemente e attuare la fornitura” richiesta. Kiev ha anche comunicato che le turnazioni di lavoro alla centrale di Chernobyl proseguono regolari, l’ultima delle quali avvenuta il 19 aprile.

PASQUA DI GUERRA – Ieri sera il presidente russo Vladimir Putin ha preso parte alla veglia pasquale nella cattedrale del Cristo Salvatore a Mosca. Le immagini televisive hanno mostrato il capo del Cremlino durante la cerimonia, celebrata dal patriarca della Chiesa ortodossa russa Kirill. Il presidente americano Joe Biden e la first lady Jill hanno inviato gli auguri di Pasqua alla comunità cristiana ortodossa con un chiaro riferimento all’Ucraina. “Preghiamo per tutti coloro che stanno soffrendo a causa della brutalità della guerra e della persecuzione. Piangiamo con tutti coloro che hanno perso i loro cari o che temono per la loro sicurezza”, si legge nel loro comunicato.

       

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