Dopo due anni di forzata sospensione a causa dell’emergenza pandemica, riparte, con lo slogan “….prendiamoci una pausa!!”, Challenge4me,
l’originale sfida, rivolta dai Lions del Distretto 108Tb agli studenti delle scuole superiori, a mantenere disconnessi gli smartphone e i social network per 48 ore.
Il Progetto, positivamente sperimentato nella prima edizione nel 2019 con l’adesione di cinque scuole, coinvolge quest’anno 400 studenti provenienti da otto Istituti di Modena e provincia e dall’IIS C. Rondani di Parma grazie alla collaborazione con il Lions Club Maria Luigia.
Nelle due sessioni di Challenge4me proposte quest’anno alle scuole (da sabato 7 a lunedì 9/5 o da martedì 10 a giovedì 12/5), ai ragazzi che
aderiscono volontariamente alla sfida e che sigillano per 48 ore il proprio smartphone in un sacchetto, viene richiesto di partecipare, tramite la compilazione di due questionari, al progetto di ricerca scientifica sperimentale curato dal prof. Krzysztof Szadejko della FONDAZIONE CEIS onlus volto ad esplorare sia “alcuni atteggiamenti nei confronti dello smartphone tra gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado” che “l’impatto dell’assenza del cellulare dal punto di vista psicologico”.
La ricerca sperimentale svolta nell’edizione di Challenge4me del 2019 aveva già dato riscontri molto interessanti peraltro particolarmente
A tal proposito, per chi fosse interessato, una importante Rivista di Scienze
dell’Educazione, TEORIA E PRASSI, ha pubblicato nell’aprile scorso, un articolo particolarmente dettagliato su finalità e risultati di Challenge4me: https://www.igtoniolo.it/wp-content uploads/2022/04/22_04_TP_Impatto-dellastinenza-da-cellulare.pdf
L’officer distrettuale Lions che ha coordinato il Team di Challenge4me, Eugenio Garavini, dichiara: “Il fenomeno della presenza costante e pervasiva di smartphone e social network nella vita dei cosiddetti nativi digitali sta determinando cambiamenti significativi nelle modalità comunicative e nelle dinamiche relazionali, ma anche nelle abitudini e nei comportamenti quotidiani. L’esperienza di questi due anni di pandemia ha comunque dimostrato l’utilità dei collegamenti „on line‟, ma è emerso in modo altrettanto evidente il rischio di isolamento, depressione e dipendenza, soprattutto nei giovani, derivante da un uso smisurato e spesso non consapevole dello strumento smartphone e dei social network”.
“Per cui – aggiunge Luca Cantoni, co-officer distrettuale – Challenge4me, senza voler demonizzare la tecnologia, vuole stimolare, tramite una concreta ma volontaria disconnessione, una riflessione critica sull’uso consapevole del “virtuale”, sui tempi e sui modi di utilizzo degli strumenti on line e propone ai partecipanti alla sfida, con lo slogan “…prendiamoci una pausa!!”, di utilizzare il tempo “liberato” per dedicarlo a se stessi e ad altre attività di solidarietà e di socialità.”
Il Progetto Challenge4me ideato e promosso dal Distretto LIONS 108Tb si realizza grazie al patrocinio dell’Ufficio Scolastico Regionale dell’Emilia Romagna, al supporto scientifico di FONDAZIONE CEIS Onlus e dell’ASP Terre di Castelli e alla rinnovata partnership con BPER Banca che, oltre al supporto economico, ha inserito il progetto nell’ambito delle proprie attività di responsabilità sociale.

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