A Severodonetsk 12mila i civili intrappolati. Anche patriarca Kirill in black list di Bruxelles

 

A woman walks past a closed shop with rent announcements on the window in downtown Moscow on May 30, 2022, on the 96th day of the Russian invasion of Ukraine. – On February 24,2022 Russia started a military action in Ukraine triggering unprecedented Western sanctions against Moscow and sparking an exodus of foreign corporations and legendary brands. (Photo by Kirill KUDRYAVTSEV / AFP)

 

Il presidente russo Vladimir Putin ha dato l’ordine di occupare l’intera regione di Lugansk Donetsk entro il primo luglio.

Lo riporta Channel 24, citando fonti dei servizi segreti ucraini, riferisce Unian.

L’EUROPA TROVA L’ACCORDO SULL’EMBARGO – L’Unione europea raggiunge l’accordo sull’embargo al petrolio russo, parte del sesto pacchetto di sanzioni contro Mosca per la guerra in Ucraina che sarà finalizzato domani dagli ambasciatori dei 27 a Bruxelles: stop immediato al greggio che arriva dalla Russia all’Ue via mare, rinviato invece l’embargo del gas trasportato dagli oleodotti.

Prevista l’adozione di “misure d’emergenza” nel caso di interruzione delle forniture. Nella black list Ue dovrebbe entrare anche il patriarca Kirill. E il parlamento ucraino, la Verkhovna Rada, ha votato per l’imposizione di sanzioni contro Kirill.

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A woman reacts outside a damaged appartment building after a strike in the city of Slovyansk at the eastern Ukrainian region of Donbas on May 31, 2022, amid Russian invasion of Ukraine. (Photo by ARIS MESSINIS / AFP)

LA CRISI ALIMENTARE – I capi di stato e di governo europei riuniti a Bruxelles hanno adottato le conclusioni del vertice relative alla sicurezza alimentare con un appello alla Russia a porre fine agli attacchi alle infrastrutture di trasporto in Ucraina, revocare il blocco dei porti ucraini del Mar Nero e consentire le esportazioni di cibo, invitando poi gli Stati membri ad accelerare il lavoro sui corridoi di solidarietà.
Il presidente dell’Unione Africana Macky Sall telefonerà a Vladimir Putin per esprimergli la sua “preoccupazione” riguardo la crisi alimentare che si sta sviluppando in seguito alla guerra in Ucraina e per sottolineare che l’Unione Africana condivide le stesse posizioni dell’Unione Europea sulle responsabilità della Russia, e non delle sanzioni, nella crisi attuale. Lo ha detto, a quanto si apprende, lo stesso Sall nel corso del suo intervento al Consiglio Europeo. Il Consiglio europeo pronto a offrire 9 miliardi per la ricostruzione in Ucraina. Il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov sarà in Turchia l’8 giugno per “discutere di corridoi sicuri” per il trasporto di grano dall’Ucraina. Lo annuncia la Turchia.

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LA SITUAZIONE SUL CAMPO – La Russia annuncia di avere distrutto una postazione ucraina “dove i nazionalisti avevano posizionato artiglieria inviata dall’Italia”. Ma fonti della Difesa smentiscono. I russi continuano ad avanzare intanto nel Donbass: vicina alla resa Severodonetsk. Il Consiglio norvegese per i rifugiati ha dichiarato che fino a 12.000 civili rimangono intrappolati e bisognosi di aiuto nella città orientale. E i filorussi annunciano che le navi civili a Mariupol “ora sono la nostra flotta”. Biden nega intanto che gli Usa invieranno a Kiev sistemi missilistici che possano raggiungere il territorio russo. “È essenziale che Putin non vinca questa guerra. Allo stesso tempo dobbiamo chiederci se può essere utile parlargli. Deve essere l’Ucraina a decidere che pace vuole”. Così ieri Draghi.

IN COSA CONSISTE L’ACCORDO EUROPEO SULL’EMBARGO AL PETROLIO

 

epa09932616 Smoke rises over Azovstal steel plant in Mariupol, Ukraine, 07 May 2022. According to the Interdepartmental Coordinating Headquarters of the Russian Federation for Humanitarian Response, 51 civilians, including 11 children, were evacuated from the Azovstal plant between 05 and 07 May. On 24 February, Russian troops had entered Ukrainian territory in what the Russian president declared a ‘special military operation’, resulting in fighting and destruction in the country. According to data released by the United Nations High Commission for the Refugees (UNHCR) on 05 May, over 5.7 million refugees have fled Ukraine seeking safety, protection and assistance in neighboring countries. EPA/ALESSANDRO GUERRA

LA SITUAZIONE A SEVERODONETSK E MARIUPOL
Il Consiglio norvegese per i rifugiati ha dichiarato che fino a 12.000 civili rimangono intrappolati e bisognosi di aiuto nella città orientale di Severodonetsk, dove le truppe russe stanno avanzando. “Sono inorridito nel vedere Severodonetsk, la fiorente città dove avevamo il nostro quartier generale operativo, diventare l’epicentro di un altro capitolo della brutale guerra in Ucraina”, ha dichiarato Jan Egeland, segretario generale del Consiglio norvegese per i rifugiati, “temiamo che fino a 12.000 civili rimangano intrappolati nel fuoco incrociato della città, senza sufficiente accesso ad acqua, cibo, medicine o elettricità”.
L’esercito russo è avanzato più in profondità nella città ucraina orientale di Severodonetsk, i combattimenti sono in corso strada per strada. Lo rende noto il capo dell’amministrazione militare regionale di Lugansk Sergiy Gaidai citato dai media ucraini. Dopo il bombardamento di un veicolo di evacuazione vicino a Lysychansk, in cui un giornalista francese è rimasto ucciso e diverse persone sono rimaste ferite, l’evacuazione dalla regione di Lugansk è stata interrotta.

 

epa09965052 Fresh graves of people who died during the ongoing fighting in Ukraine, at a cemetery in the village of Staryi Krym, outskirts of Mariupol, Donetsk Oblast, 21 May 2022 (issued 22 May 2022). The Chief spokesman of the Russian Defense Ministry, Major General Igor Konashenkov, said on 20 May that the long-besieged Azovstal steel plant in Mariupol was under full Russian army control. EPA/ALESSANDRO GUERRA

MARIUPOL IN FASE DI ANNESSIONE – L’annessione di Mariupol da parte dei russi è entrata in una fase attiva: è stata avviata la procedura di accettazione dei documenti per ottenere i passaporti della Federazione. Lo ha reso noto il consigliere del sindaco legittimo della città ucraina occupata Petro Andryushchenko, citato da Ukrainska Pravda. “Per avere i documenti, i residenti di Mariupol devono prima ottenere un certificato di registrazione a Donetsk, quindi presentare i documenti per un passaporto a Novoazovsk al cosiddetto servizio di migrazione. Dato lo stato della comunicazione con Donetsk, questo è problematico. Ma possiamo affermare che l’annessione di Mariupol da parte della Russia è passata alla fase successiva di attuazione”, ha dichiarato Andryushchenko.
Alcune navi del porto di Mariupol entreranno a far parte della flotta commerciale della (autoproclamata e filorussa) Repubblica Popolare di Donetsk (Dpr). Lo ha annunciato il capo della Dpr Denis Pushilin, riportato dall’agenzia russa Interfax. “Alcune delle navi, che si trovavano nel porto quando è iniziata l’operazione speciale, saranno trasferite nella giurisdizione della Dpr. Le decisioni sono già state prese. Queste navi saranno rinominate”, ha dichiarato Pushilin. In questo modo, la Repubblica popolare del Donetsk sarà in grado di formare una propria flotta commerciale”.

 

epa07206529 A general view of the seaport in Mariupol, Ukraine, 03 December 2018. Russia blocked the passage to the Kerch Strait for the Ukrainian tugboat Yany Kapu and two armored naval boats Berdyansk and Nikopol, which were on a scheduled re-deployment from the Black Sea port of Odesa to the Azov Sea port of Mariupol on the morning of 25 November 2018. Russian coast guards opened aimed fire on the Ukrainian boats as were heading back in the Odesa direction after being rejected passage via the Kerch Strait. All 24 crew on board were captured and later remanded in custody for two months, charged with illegal border crossing. Three crewmen were injured in the attack Ukrainian media report. EPA/IRINA GORBASYOVA

 

PARTITA LA PRIMA NAVE CARGO DA MARIUPOL – La prima nave cargo dopo due mesi di blocco dovuto alla guerra ha lasciato il porto di Mariupol, trasporta un carico di metallo. Lo riferisce l’ufficio stampa del Distretto militare meridionale russo citato dalla Tass. È stata la prima nave ad entrare nel porto dopo la fine dei combattimenti a Mariupol. “La nave ha lasciato il porto”, ha dichiarato l’ufficio stampa.

 

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