Mosca espelle 24 diplomatici italiani. Telefonata Usa-Cina

 

TOPSHOT – A local resident walks among debris in a yard of his destroyed house in the village of Mala Rogan, east of Kharkiv, on May 15, 2022, amid Russian invasion of Ukraine. (Photo by SERGEY BOBOK / AFP)

 

Il consigliere per la sicurezza nazionale Usa Jake Sullivan ha parlato oggi al telefono con Yang Jiechi, membro del Politburo del Partito Comunista Cinese e Direttore dell’Ufficio della Commissione per gli Affari Esteri che aveva incontrato a Roma il 14 marzo scorso.

Lo riferisce la Casa Bianca in una nota.

Il colloquio si è concentrato sulla guerra in Ucraina, i temi della sicurezza regionale e sulla non proliferazione ma anche i rapporti Usa-Cina.

Mosca espelle 24 diplomatici italiani come misura di ritorsione per l’espulsione di funzionari russi. Le stesse decisioni sono state prese anche per i diplomatici di Francia (34 espulsioni) e Spagna (27 espulsioni). Di tutti e tre Paesi il ministero degli Esteri di Mosca ha convocato gli ambasciatori. ‘Le espulsioni sono un atto ostile, ma non chiudere i canali della diplomazia’, la replica del premier Draghi.

 

epa09955013 Italian Ambassador to Russia Giorgio Starace (front) leaves the Russian Ministry of Foreign Affairs in Moscow, Russia, 18 May 2022. Russia notified the ambassador of its decision to expel 24 Italian diplomats after Italian authorities had announced in early April the decision to expel 30 Russian diplomats from Italy. EPA/YURI KOCHETKOV

“L’Italia prende atto della decisione della Federazione Russa di espellere 24 membri delle rappresentanze diplomatiche e consolari italiane e dell’Ufficio ICE nella Federazione Russa. Il personale oggetto del provvedimento ha sempre esercitato le proprie funzioni nel pieno rispetto della Convenzione di Vienna sulle relazioni diplomatiche”.
“Nel ribadire la ferma condanna per l’aggressione all’Ucraina da parte della Federazione Russa, l’Italia chiede con forza un immediato cessate il fuoco che ponga fine alle sofferenze della popolazione civile e garantisca l’avvio di negoziati concreti per una soluzione politica e sostenibile del conflitto”. Lo sottolinea la Farnesina in una nota.

Intanto Mosca ammette difficoltà. “Nonostante le attuali difficoltà“, la Russia continuerà la sua “operazione militare speciale” fino al suo compimento, “e i suoi obiettivi, compresa la demilitarizzazione e denazificazione dell’Ucraina e la difesa delle repubbliche di Donetsk e Lugansk, saranno completamente raggiunti”. Lo ha detto il vice capo del Consiglio per la sicurezza nazionale di Mosca, Rashid Nuurgaliyev, citato dalle agenzie russe.

 

epa09954355 NATO Secretary-General Jens Stoltenberg attends a ceremony to mark Sweden’s and Finland’s application for membership in Brussels, Belgium, 18 May 2022. Finland and Sweden are applying for NATO membership as a result of Russia’s invasion of Ukraine. The move would bring the expansion of the Western military alliance to 32 member countries. EPA/JOHANNA GERON / POOL

LA DOMANDA DI ADESIONE ALLA NATO
La Finlandia e la Svezia hanno presentato le rispettive domande di adesione alla Nato. Le domande sono presentate al Segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, dagli ambasciatori dei due Paesi. “Questo è un momento storico in un momento critico per la nostra sicurezza”, ha affermato il Segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg. “Speriamo di concludere rapidamente” il processo di adesione, ha aggiunto. Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, che minaccia di bloccare l’adesione di Finlandia e Svezia alla Nato, ha auspicato mercoledì che “gli alleati ascoltino le nostre preoccupazioni” e “ci sostengano”. “Non possiamo dire sì”, ha ripetuto Erdogan, aggiungendo che “sostenere il terrorismo e chiedere il nostro sostegno è una mancanza di coerenza” da parte di Helsinki e Stoccolma. I due Paesi nordici sono accusati da Ankara di ospitare membri del PKK, il Partito dei Lavoratori del Kurdistan, che la Turchia considera un’organizzazione terroristica.

 

Italian Prime Minister, Mario Draghi, with Finnish Prime Minister, Santa Marin, during their meeting at Palazzo Chigi, Rome, Italy, 18 May 2022. ANSA/PRESS OFFICE CHIGI’S PALACE/FILIPPO ATTILI

 

L’APPOGGIO DELL’ITALIA
“Finlandia e Svezia già cooperano con la Nato e condividono i valori fondanti. Siamo d’accordo per rendere le procedure per le adesioni più celeri: dobbiamo sostenere i Paesi nel periodo di transizione”, ha detto il premier Draghi dopo l’incontro con la primo ministro finlandese Marin a Palazzo Chigi. “Nelle scorse settimane abbiamo mostrato una grande unità rispetto all’Ucraina anche nel cercare una soluzione negoziale e continueremo a farlo”, ha aggiunto il presidente del Consiglio, sottolineando gli stretti rapporti di amicizia e collaborazione tra Italia e Finlandia. L’adesione alla Nato è un diritto sovrano della Svezia, ma la reazione della Russia e le possibili contromisure dipenderanno dalle conseguenze reali dell’integrazione del Paese nell’alleanza, ha affermato il ministero degli Esteri russo, riporta Interfax.

 

TENSIONE DIPLOMATICA
L’ambasciatore italiano a Mosca Giorgio Starace è stato convocato dal ministero degli Esteri russo per il pomeriggio. La stessa misura ha riguardato anche gli ambasciatori di Spagna e Francia. Dopo un incontro di 40 minuti con l’ambasciatore Levy, la Russia ha annunciato l’espulsione di 34 diplomatici francesi come misura di ritorsione per l’espulsione di diplomatici russi. Mosca annuncerà all’ambasciatore italiano Giorgio Starace la decisione di espellere 24 diplomatici italiani come misura di ritorsione. Lo dice il ministero degli Esteri russo citato da Ria Novosti. La Russia ha espulso anche 27 diplomatici spagnoli.

 

epa09953867 Ukrainian servicemen sitting in a bus as they are being evacuated from the besieged Azovstal steel plant in Mariupol, Ukraine, 17 May 2022. A total of 265 Ukrainian militants, including 51 seriously wounded, have laid down arms and surrendered to Russian forces, the Russian Ministry of Defence said on 17 May 2022. Those in need of medical assistance were sent for treatment to a hospital in Novoazovsk, the ministry states further. Russian President Putin on 21 April 2022 ordered his Defence Minister to not storm but to blockade the plant where a number of Ukrainian fighters were holding out. On 24 February, Russian troops invaded Ukrainian territory starting a conflict that has provoked destruction and a humanitarian crisis. According to the UNHCR, more than six million refugees have fled Ukraine, and a further 7.7 million people have been displaced internally within Ukraine since. EPA/ALESSANDRO GUERRA

 

LA SITUAZIONE AD AZOVSTAL
Sono oltre mille i soldati ucraini ancora nei sotterranei dell’acciaieria Azovstal di Mariupol, compresi i loro comandanti. Lo ha affermato il leader dei separatisti filorussi di Donetsk, Denis Pushilin.

“Ci sono ancora molte persone rimaste ad Azovstal e continuiamo a negoziare per farle uscire da lì”: lo ha dichiarato alla Bbc il vice ministro della Difesa ucraino Hanna Maliar affermando che l’operazione di salvataggio dell’acciaieria Azovstal sarà conclusa solo quando tutti i difensori di Mariupol saranno stati evacuati nei territori sotto il controllo ucraino. Per Maliar, gli appelli dei politici di Mosca a processare per crimini di guerra alcune delle persone prelevate dalle acciaierie “sono stati fatti molto probabilmente per la propaganda interna della Russia”. Il ministero della Difesa russo ha annunciato che 959 soldati ucraini asserragliati nell’acciaieria Azovstal di Mariupol si sono arresi da lunedì. “Nelle ultime 24 ore, 694 combattenti, di cui 29 feriti, si sono arresi. Dal 16 maggio, 959 combattenti, di cui 80 feriti, si sono arresi”, ha affermato il ministero in un comunicato. I comandanti di più alto grado non sono ancora fuori dall’acciaieria Azovstal di Mariupol, fa sapere il capo dell’autoproclamata Repubblica di Donetsk, Denis Pushiling, secondo quanto riporta l’agenzia Tass. L’uscita dei militari ancora rimasti nei cunicoli dell’acciaieria Azovstal a Mariupol può essere considerata “solo se depongono le armi e si arrendono”, ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov.

 

epa09953782 A local woman arrives to her building which was damaged in a shelling in Kharkiv, Ukraine, 17 May 2022. Russian troops were recently pushed out from Kharkiv’s outskirts by the Ukrainian army. The city of Kharkiv, Ukraine’s second-largest and area near it, has witnessed repeated airstrikes from Russian forces. Russian troops entered Ukraine on 24 February resulting in fighting and destruction in the country and triggering a series of severe economic sanctions on Russia by Western countries. EPA/SERGEY KOZLOV

LE MOSSE DI MOSCA
“Nonostante le attuali difficoltà”, la Russia continuerà la sua “operazione militare speciale” fino al suo compimento, “e i suoi obiettivi, compresa la demilitarizzazione e denazificazione dell’Ucraina e la difesa delle repubbliche di Donetsk e Lugansk, saranno completamente raggiunti”. Lo ha detto il vice capo del Consiglio per la sicurezza nazionale di Mosca, Rashid Nuurgaliyev, citato dalle agenzie russe. La camera bassa del Parlamento russo (Duma) valuterà il possibile ritiro del Paese dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), così come dall’Organizzazione mondiale del commercio (Wto): lo riporta il quotidiano russo Kommersant, citando il vicepresidente della Duma di Stato russa, Pyotr Tolstoj. Secondo la sua dottrina, la Russia non può essere la prima a lanciare un attacco nucleare, può lanciarlo solo come rappresaglia: lo ha detto il vice primo ministro russo, Yury Borisov, secondo quanto riporta l’agenzia Interfax. Il Cremlino dice che all’Ucraina “manca la volontà” di continuare i colloqui di pace.

 

epa09953903 Self-proclaimed Donetsk People’s Republic (DPR) militia carry water bottles as the evacuation of Ukrainian servicemen is being prepared from the besieged Azovstal steel plant in Mariupol, Ukraine, 17 May 2022. A total of 265 Ukrainian militants, including 51 seriously wounded, have laid down arms and surrendered to Russian forces, the Russian Ministry of Defence said on 17 May 2022. Those in need of medical assistance were sent for treatment to a hospital in Novoazovsk, the ministry states further. Russian President Putin on 21 April 2022 ordered his Defence Minister to not storm but to blockade the plant where a number of Ukrainian fighters were holding out. On 24 February, Russian troops invaded Ukrainian territory starting a conflict that has provoked destruction and a humanitarian crisis. According to the UNHCR, more than six million refugees have fled Ukraine, and a further 7.7 million people have been displaced internally within Ukraine since. EPA/ALESSANDRO GUERRA

 

LE NOTIZIE DAL CAMPO
La regione di Donetsk è stata colpita da 28 bombardamenti russi nelle ultime 24 ore, che hanno causato un morto e diversi feriti, tra cui bambini. Lo riferisce la polizia ucraina su Facebook. I russi “hanno sparato su 12 insediamenti. Tra i feriti ci sono tre bambini. 52 strutture civili sono state distrutte: abitazioni, 3 scuole, fabbriche, una fattoria e infrastrutture critiche”, scrive la polizia. “Hanno sparato sui civili da aerei, carri armati, artiglieria pesante e sistemi missilistici”, aggiunge. Bakhmut è la località più colpita, con “un edificio di 5 piani distrutto, un uomo morto e un bimbo di 9 anni gravemente ferito”. Le truppe russe hanno lanciato all’alba un attacco missilistico dal mare sulla regione di Odessa “continuando a distruggere le infrastrutture degli insediamenti nella regione”. Al momento non si registrano vittime. Lo ha riferito il comando operativo “Sud” su Telegram del consiglio comunale di Odessa, come riferisce Ukrinform. Due attacchi missilistici russi hanno colpito stamattina la città di Dnipro, nell’Ucraina orientale, ferendo una donna e distruggendo parte dell’infrastruttura di trasporto. Lo riferisce l’amministrazione regionale, secondo quanto riporta Ukrinform. “Una notte allarmante e una mattinata inquieta. Un attacco nemico su Dnipro. Un missile è stato abbattuto dalle nostre unità di difesa. I frammenti sono caduti su un cortile privato. Una donna è rimasta ferita”, spiega su Telegram il capo dell’amministrazione militare regionale di Dnipropetrovsk Valentyn Reznichenko, aggiungendo che i frammenti del missile hanno danneggiato anche due case. Un secondo missile, aggiunge, ha invece colpito una parte dell’infrastruttura di trasporto, distruggendola. Sono almeno 3.752 le vittime civili provocate dalla guerra in Ucraina: lo ha annunciato oggi l’agenzia delle Nazioni Unite per i diritti umani, secondo quanto riporta il Kyiv Independent. I feriti dall’inizio dell’invasione russa il 24 febbraio scorso sono almeno 4.062. La maggior parte delle vittime riportano ferite causate da munizioni di artiglieria, bombe e razzi.

     

     

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