A Odessa tre missili ipersonici hanno colpito un hotel. ‘Nell’acciaieria di Azovstal ci sono ancora almeno 100 civili’

 

A man walks past fragments of missiles in front of the shopping and entertainment center in the Ukrainian Black Sea city of Odessa on May 10, 2022, destroyed after Russian missiles strike late on May 9, 2022. (Photo by Oleksandr GIMANOV / AFP)

 

Le forze russe hanno ripreso l’assalto all’acciaieria Azovstal, dove centinaia di combattenti continuano a resistere, e parlano di 34 attacchi aerei nelle ultime 24 ore.

Secondo Kiev un centinaio di civili sono ancora nello stabilimento.

A Izyum scoperti i corpi di 44 civili sotto le macerie di un edificio di cinque piani distrutto dai russi. L’Oms ha verificato 200 attacchi a strutture sanitarie in Ucraina dall’inizio della guerra.

Intanto decine di cadaveri di soldati russi sono stati abbandonati senza sepoltura quando le truppe di Mosca si sono ritirate dalla regioni di Kiev e Kharkiv. Al Jazeera scopre numerosi corpi, ammassati in un vagone refrigerato di un treno nella regione di Kiev. Il capo dell’amministrazione militare di Kharkiv parla di cadaveri trovati “per le strade, nelle case”. “Non sono stati nemmeno sepolti, li hanno lasciati nelle discariche. Quando si ritirano, non prendono i corpi dei loro soldati”, ha spiegato. Un militare ucraino dice che i suoi compatrioti “hanno trattato i morti dei nemici meglio di come loro hanno trattato i civili”.

 

epa09937869 A man cycles past debring at a junkyard in Bucha, Ukraine, 10 May 2022. On 24 February, Russian troops invaded Ukrainian territory starting a conflict that has provoked destruction and a humanitarian crisis. According to the UNHCR on 09 May, more than 5.9 million Ukrainians fled the country since. Western countries have responded with various sets of sanctions against Russian state majority-owned companies and interests in a bid to bring an end to the conflict. EPA/OLEG PETRASYUK

 

COLLOQUIO TELEFONICO MACRON-XI
Colloquio telefonico il presidente francese, Emmanuel Macron e il presidente della Cina, XI Jinping. “I due capi dello Stato – si precisa in una nota diffusa dall’Eliseo – hanno ricordato il loro legame al rispetto dell’integrità territoriale e della sovranità dell’Ucraina e hanno condiviso l’urgenza di giungere ad un cessate il fuoco”. Macron ha poi evocato la “drammatica situazione in cui sono confrontati i civili ucraini a causa dell’aggressione russa. Nel corso della lunga conversazione, Xi si è congratulato con Macron per la rielezione all’Eliseo ed ha espresso “l’auspicio di proseguire il partenariato strategico franco-cinese”.In quanto presidente di turno dell’Ue, Macron ha poi insistito sull'”importanza” di riequilibrare le relazioni euro-cinesi “verso una maggiore reciprocità”.

 

Uomini della protezione civile ucraina impegnati a spegnere gli incendi provocati dai missili russi nella regione di Odessa, 10 maggio 2022. ANSA/US PROTEXZIONE CIVILE UCRAINA +++ NO SALES, EDITORIAL US ONLY +++

 

PROSEGUE L’ASSALTO ALL’ACCIAIERIA
Continua l'”operazioni di assalto” all’acciaieria Azovstal di Mariupol, dove centinaia di combattenti ucraini continuano a resistere sotto gli attacchi. Lo ha detto il Ministero della difesa di Kiev, secondo quanto riporta la Bbc. Un consigliere del sindaco di Mariupol, Petro Andriushchenko, ha detto che l’esercito russo ha iniziato ad assediare la fabbrica dopo che un convoglio Onu ha lasciato la regione di Donetsk. I russi hanno cercato di far saltare un ponte usato per le evacuazioni, ha spiegato, per bloccare gli ultimi combattenti rimasti all’interno. Gli attacchi russi all’acciaieria – ha detto il comandante del reggimento Azov, Svyatoslav Palamar – sono proseguiti “per tutta la notte. Vi sono feriti, molti anche in maniera grave che non possono raggiungere l’ospedale da campo nel mirino dell’aviazione” di Mosca. L’esercito di Kiev sta lavorando ad un piano militare per salvare i combattenti dell’acciaieria Azovstal di Mariupol, ha detto l’ex comandante del reggimento Azov Maxim Zhorin in una intervista esclusiva a Canale 24 riportata da Unian, sottolineando che questa via viene seguita in parallelo con i canali diplomatici già aperti. Zhorin ha annunciato i preparativi per l’operazione militare spiegando che vengono sviluppati con la leadership delle forze armate ucraine. Tuttavia, ha spiegato, sarà prima necessario completare l’equipaggiamento militare e il rifornimento delle armi. “Non sono sicuro che attualmente i combattenti che si trovano sul territorio dell’Azovstal abbiano tanto tempo, quindi ci stiamo preparando e lavorando in parallelo in due direzioni: diplomatica e militare per tirarli fuori”, ha affermato. L’operazione “potrebbe essere in più fasi raggruppando le unità”, ha affermato. “I tentativi russi di assalto da terra dell’acciaieria Azovstal non stanno avendo successo: la bandiera ucraina sventola in cima a un edificio dell’impianto siderurgico”, scrive il consigliere del sindaco Petro Andriushchenko su Telegram, citato da Ukrinform. Andriushchenko ha anche postato un video dove si vedono numerose esplosioni all’interno dell’acciaieria. Le immagini mostrano la bandiera ucraina ancora sull’acciaieria.

 

epa09936372 Gear of a Ukrainian military medic stand in his room at a frontline field hospital near Popasna, Luhansk region, eastern Ukraine, 09 May 2022. On 24 February, Russian troops invaded Ukrainian territory starting a conflict that has provoked destruction and a humanitarian crisis. According to the United Nations High Commission for the Refugees (UNHCR) last report on the situation of Ukraine released on 05 May, more than 5.3 million refugees have fled Ukraine making this the fastest growing refugee crisis since World War II. A further 7.7 million people have been displaced internally within Ukraine. EPA/ROMAN PILIPEY

 

COLPITO UN ALBERGO
Tre missili Kinzhal – i nuovi missili ipersonici della Russia – sono stati sparati lunedì sera da un aereo su un hotel nella zona di Odessa, colpito anche un centro commerciale con altri sette missili. Lo ha reso noto Sergey Bratchuk, portavoce dell’amministrazione militare regionale di Odessa citato dalla Cnn che ha geolocalizzato e verificato l’autenticità di due video che circolano sui social e mostrano danni significativi alla struttura turistica di Zatoka. Le unità russe hanno attaccato la città usando sottomarini, navi e aerei. La Cnn afferma che non è chiaro perché sia stato colpito l’albergo e chi o cosa potesse ospitare. I missili russi hanno colpito Odessa alle 22,30, le strade fortunatamente erano vuote per via del coprifuoco. Il fumo denso e nero ha riempito il centro del porto storico. Nel filmato pubblicato online dall’esercito ucraino si vedono i vigili del fuoco tra le macerie di quelli che erano un centro commerciale e un magazzino.

 

 

DRAGHI NEGLI USA, I DOSSIER SUL TAVOLO
Oggi è previsto inoltre l’incontro tra premier Mario Draghi e il presidente Usa Joe Biden dedicato alle sanzioni da imporre a Putin e alla Russia e agli aiuti all’Ucraina: Ieri il presidente americano Joe Biden ha firmato una legge per velocizzare l’invio di armi a Kiev ispirata ad una misura del 1941 usata per fornire equipaggiamenti ai britannici che combattevano contro Hitler. Annunciandola nello Studio Ovale ha fatto appello al congresso per una rapida approvazione ed ha attaccato la “distruzione sfrenata” in corso in Ucraina. Poco dopo, a una raccolta di fondi, ha definito Putin un “calcolatore” dicendosi preoccupato del fatto che non trovi una via di uscita dalla guerra. La Francia si mostra ottimista per il raggiungimento di un accordo tra gli Stati membri dell’Unione europea sul progetto di embargo sul petrolio russo, attualmente bloccato dall’Ungheria di Viktor Orban. Un’intesa è possibile “in settimana”, ha detto il segretario di Stato francese agli Affari europei, Clément Beaune, ai microfoni di LCI. “Penso che ci possa essere un accordo in settimana, ci lavoriamo senza sosta. E’ senza dubbio una questione di giorni”, ha aggiunto il rappresentante della presidenza di turno francese dell’Ue.

KIM SCRIVE A PUTIN
Il leader nordcoreano Kim Jong-un ha espresso la “ferma solidarietà” del suo Paese verso la Russia in un messaggio inviato al presidente Vladimir Putin per la celebrazione del Giorno della Vittoria. Nel messaggio Kim ha espresso vicinanza “alla causa del popolo russo per sradicare la minaccia politica e militare e il ricatto delle forze ostili e per salvaguardare la dignità, la pace e la sicurezza del Paese”, ha riferito la Kcna. Ha anche espresso “la convinzione che le relazioni strategiche e tradizionali di amicizia tra i due Paesi si svilupperanno maggiormente in conformità con le esigenze dei tempi”.

 

Uomini della protezione civile ucraina impegnati a spegnere gli incendi provocati dai missili russi nella regione di Odessa, 10 maggio 2022. ANSA/US PROTEXZIONE CIVILE UCRAINA

     

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