L’allestimento, a cura di Ospedali Dipinti dell’artista Silvio Irilli, è stato donato dal Gruppo Chiesi alla Pediatria d’urgenza del Maggiore

 

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Cambia volto il Pronto soccorso pediatrico dell’Ospedale dei bambini che, grazie alla fantasia di Silvio Irilli di Ospedali dipinti e al sostegno del Gruppo Chiesi, si è trasformato in un bosco incantato popolato da animaletti, farfalle, aquiloni, mongolfiere e cieli azzurri che squarciano il soffitto. Ingresso, corridoi, ambulatori e stanze di degenza sono state allestite con pannelli dipinti che accompagneranno i piccoli pazienti in un percorso fantastico che vuole far loro superare le paure. Alla presentazione del “Bosco in corsia”, sono intervenuti l’autore Silvio Irilli, Alessandro Chiesi, Chief Commercial Officer Gruppo Chiesi, Massimo Fabi direttore generale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria con il direttore del dipartimento Materno-Infantile Gian Luigi de’ Angelis, il direttore della Pediatria d’urgenza Icilio Dodi con la coordinatrice infermieristica Giuseppina Nicosia e il personale che vivrà quei locali insieme ai piccoli pazienti.

Ospedali Dipinti, fondato da Silvio Irilli, è un progetto artistico che da ormai dieci anni veste di colore e sorrisi i reparti, soprattutto di pediatria, degli ospedali italiani.

 

 

“Con Il Bosco in corsia ho voluto creare un percorso emozionale di oltre 250 mq di superficie murale, ambientato, appunto, in un bosco che splende dei colori della natura – ha spiegato l’autore Silvio Irilli illustrando le opere -. Il soffitto si “apre” sul cielo da cui si affacciano i personaggi con strumenti musicali a salutare e incoraggiare con un “concerto di emozioni” i piccoli pazienti che faranno il percorso in barella. Le pareti entrano nel bosco, con alcuni personaggi che osservano con il sorriso, mentre altri sorvolano in aereo il Palazzo Ducale e il Duomo di Parma, il castello medievale di Torrechiara e il castello di Fontanellato, a sottolineare il forte legame di questa struttura ospedaliera con il suo territorio”. “Ringrazio il Gruppo Chiesi – ha aggiunto Irilli – per aver creduto e voluto fortemente portare il messaggio di Ospedali Dipinti per la prima volta in Emilia Romagna e nell’ospedale di Parma. Ringrazio il Dott. Icilio Dodi direttore della Pediatria d’urgenza e tutta la direzione per aver accolto con entusiasmo il progetto artistico. Per me è anche un motivo di orgoglio poter affiancare il mio messaggio artistico ai Medici, che da oggi potranno accogliere i piccoli pazienti con un supporto di colore e fantasia in più”.

Siamo lieti che il Pronto soccorso pediatrico dell’Ospedale di Parma possa oggi mostrarsi con un volto nuovo, in grado di regalare un sorriso ai piccoli pazienti, stimolandone curiosità e fantasia – ha commentato Alessandro Chiesi, Chief Commercial Officer del Gruppo Chiesi -. Chiesi è oggi la più grande azienda biofarmaceutica certificata B Corp, impegnata per migliorare la qualità di vita delle persone, delle loro famiglie e delle comunità in cui è presente. Pensiamo ai pazienti prima di tutto come persone e crediamo che il vero concetto di cura vada ben oltre i farmaci. Un approccio che contraddistingue l’Ospedale dei Bambini di Parma, dove medici e personale sanitario lavorano quotidianamente per la salute dei più piccoli, mettendo al centro i loro bisogni, uno spirito in cui ci riconosciamo e a cui vogliamo contribuire. Penso, quindi, che l’opera di Silvio Irilli racconti proprio questo: la cura anche tramite le ambientazioni e ciò che possono trasmettere”.

Lo stupore si è dipinto anche sui volti del personale sanitario alla vista dell’allestimento che arricchisce una struttura già colorata come il Pronto Soccorso pediatrico e i reparti dell’Ospedale dei bambini.

E’ con grande piacere che presentiamo Bosco in corsia – ha aggiunto il direttore generale Massimo Fabi -, un’iniziativa nata dalla creatività di Ospedali dipinti e dalla sensibilità di Chiesi che rinnova una vicinanza sempre manifesta verso l’ospedale di Parma. Inoltre, questa rivisitazione degli spazi e dei soffitti si inserisce perfettamente in quel principio di umanizzazione degli ambienti che ha ispirato la realizzazione di tutto l’Ospedale dei bambini Pietro Barilla, concepito a misura dei bambini e dei loro genitori nei colori, negli spazi e negli allestimenti”.

 

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