Nella Riserva di Biosfera dell’Appennino tosco-emiliano, nel suggestivo borgo di Sologno di Villa Minozzo, nasce il primo e originale esempio di recupero di pupazzi e Barbie riciclati. È l’appuntamento dal titolo “La rivincita dei peluche abbandonati”.
“Si tratta di una installazione itinerante all’interno del nostro paese – spiegano gli attivissimi organizzatori che hanno lavorato inverno e primavera per realizzare le diverse tappe -. Qui sarà possibile osservare la nuova vita che abbiamo dato a peluche e Barbie di bambini ora cresciuti che, in questo modo, assumono una nuova utilità. Di fatto grazie a peluche e Barbie abbiamo creato diverse stazioni che grandi e piccini potranno ammirare o, anche, giocare: sviluppano nella parte della borgata della Villa per circa 1.5 km, con percorso ad anello partendo dalla Piazza della Chiesa”.
“Nella Riserva di Biosfera – spiega il coordinatore Fausto Giovanelli, coordinatore – uno dei goal e obiettivi della sostenibilità ambientale e proprio la pratica del riuso e del riciclo. Questo per altro avviene in un borgo che raccolse le firme degli abitanti per entrare nel Parco nazionale dell’Appennino. Qui si organizza un valido premio letterario dedicato a Loris Malaguzzi e la comunità ha fatto suo il valore dell’abitare e attirare persone; da qui la nostra scelta di patrocinare l’iniziativa”.
L’appuntamento attraverso questo percorso da Guinness dei primati e le visite sono gratuite per tutti i bambini e le loro famiglie “e nasce – spiegano gli organizzatori – dalla volontà di alcuni residenti di non abbandonare nei cassonetti i vecchi pupazzi dei propri figli. In questi anni in cui il riciclo è diventato un aspetto importante nella vita di ognuno di noi, abbiamo scelto di recuperare parte dei giochi dei nostri figli, proprio qui a Sologno che da anni con diverse iniziative, cerca di curare l’aspetto estetico e ambientale”.
Diversi sono stati i mesi di ricerca, accumulo e studio. Sono state individuate 10 scenografie con peluche e Barbi posizionare in 10 diversi luoghi del paese, privilegiando aiuole abbandonate, cortili in disuso e ambienti caratteristici del borgo. Da qui si è partiti nella costruzione di alcune ambientazioni e arredi, soprattutto in legno, che potessero valorizzare e fungere da completamento alle varie scenette.
“Ognuno di noi ha svolto questa attività in maniera hobbistica – spiegano gli organizzatori – e ringraziamo tutti coloro i quali hanno collaborato. Certo non avremo il livello di perfezione della Disney, ma l’effetto scenico di questa proposta è di assoluto livello. Resterà aperta fino a quando il clima lo consentirà, fino alla fine dell’anno circa, ma molto dipenderà dal riscontro ottenuto con i bambini che verranno a visitarla. Un risultato importante comunque è già stato ottenuto, soprattutto in questo periodo di Covid, e cioè l’impegno, la coesione e volontà dei paesani che per molte sere e molte domeniche si sono ritrovati per dare un segnale forte di un piccolo paese che non vuole morire”.
L’inaugurazione è prevista per domenica 19 giugno alle ore 15, nel momento in cui partirà la prima passeggiata esplorativa di tutte le installazioni. Già alle ore 10.30 si svolgeranno laboratori sul riciclo del cartone, camminate per il borgo, piccolo mercato per grandi e piccini e l’immancabile pranzo tipico a cura della Proloco di Sologno.

A Sologno il percorso si sviluppa partendo dalla Piazza della Chiesa, in cui è possibile parcheggiare, per poi proseguire in direzione della borgata della Villa, quasi tutto integralmente su strada asfaltata. Queste sono le 10 ambientazioni che sarà possibile trovare lungo il percorso:
01 – Piazza cartoons;
02 – Lo zoo di pezza;
03 – Il giardino fiorito;
04 – Il paese di 7 nani;
05 – La casa delle bambole;
06 – L’arca di Noè;
07 – Il canile felice;
08 – L’aiuola dei Puffi;
09 – Le 100 ballerine;
10 – Gli orsi pazzi.

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