‘Forse rapita per adozione illegale, speriamo ci cerchi’

 

Conferenza stampa di Maria e Catello Celentano, genitori della piccola Angela, scomparsa sul Monte Faito il 10 agosto 1996, in occasione del ventennale della scomparsa, Napoli 10 Agosto 2016. ANSA/CESARE ABBATE

 

“Angela può essere stata rapita per una adozione illegale, potrebbe trovarsi ovunque”.

Maria e Catello, i genitori di Angela Celentano, la bambina sparita dal Monte Faito, in provincia di Napoli il 10 agosto del 1996, in un video, lanciato da ‘Chi l’ha visto’ su Rai 3, promuovono una campagna sui gruppi social frequentati da chi cerca le proprie origini.

E sperano “che sia Angela stessa a riconoscersi e cercare la sua famiglia di origine”.

Anni di indagini, ricerche, ipotesi, supposizioni, piste internazionali. Nulla è servito per ritrovare la ragazza che dopodomani compirà 29 anni. Ma loro, dalla abitazione sui monti di Vico Equense, sono convinti che Angela sia da qualche parte, chissà dove, e non si danno per vinti: credono nel miracolo che un giorno possa tornare a casa.

 

Un momento delle ricerche della piccola Angela Celentano sul monte Faito, in una immagine del 14 agosto 1996.
ANSA/CIRO FUSCO

 

E offrono un ulteriore indizio, a lei e a chi la conosce. “Ha una macchia di caffè sul lato destro del dorso”. L’avvocato della famiglia, Luigi Ferrandino, dal canto suo, ha anche reso noto di “aver chiesto alla Procura di Torre Annunziata di poter riavere i giocattoli della bambina” che furono acquisiti dopo la scomparsa. E in un video diffuso in rete vengono mostrati affinchè lei possa eventualmente riconoscerli.

“Aiutateci a far arrivare il nostro appello in tutto il mondo – dicono – sentiamo che lei è viva, speriamo in un miracolo, un giorno ci ritroveremo”. Un volantino, in italiano e inglese, sintetizza la sua storia e mostra le sue foto: un altro tassello della campagna ‘internazionale’ che ora intendono lanciare.

     

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