Le associazioni animaliste emiliane Avi Parma, Meta Parma, Salviamo i macachi di Parma, in protesta contro l’apertura dell’Accademia del prosciutto di Parma, una scuola del prosciutto che si vuole costruire e aprire a Langhirano in provincia di Parma, con tanto di macchinari, per insegnare agli studenti a trasformare gli animali in cibo.

Le associazioni animaliste giovedì 23 giugno hanno organizzato un presidio davanti agli uffici della Provincia di Parma, per chiedere che il progetto “accademia del prosciutto”, venga fermato o trasformato in un’accademia di prodotti vegetali.
“Stiamo continuando a protestare per chiedere che la scuola del prosciutto non venga aperta, sarebbe un segno di cambiamento molto importante, per gli animali e per tutti noi, perchè non si può più pensare di poter investire ancora sullo sfruttamento animale. Gli allevamenti intensivi e la macellazione industriale sono la principale causa del riscaldamento globale e generano innumerevoli altri danni, ma il problema principale è legato all’aspetto etico, è il mattatoio in sè il vero problema.
Il numero degli Animali Uccisi ogni giorno nel Mondo è spaventoso: mezzo miliardo di animali ogni giorno; 19 milioni di animali ogni ora; oltre 300.000 animali ogni minuto; oltre 5.390 animali al secondo.
Non vogliamo gabbie più grandi, vogliamo gabbie vuote, vogliamo la fine del massacro animale, perchè è giusto che finisca. Tutte le ingiustizie sono destinate a finire, dovrà finire anche questa”, dicono le associazioni Avi Parma e Meta Parma.
“Sappiamo che hanno investito tantissimi soldi su questo progetto, ma il valore della vita è più importante, e non ha prezzo. I suini mandati al mattatoio sono ancora cuccioli o sono scrofe sfruttate per le gravidanze e poi uccise, sono maschi e sono femmine, sono mamme e sono figli, hanno occhi in grado di vedere, cuori che battono, hanno paura e sentono il dolore: sono esseri senzienti!
Siamo nel 2022, bisogna andare avanti e avere il coraggio di cambiare, perchè è solo per un’assurda tradizione che i maiali non vengono visti e riconosciuti come creature, proprio come succede in ogni luogo dove ci sono animali sfruttati, imprigionati e uccisi.
Tutto questo non è più sostenibile, soprattutto a livello etico, e non solo.
Lo sfruttamento animale sta portando inesorabilmente la nostra stessa specie verso l’autodistruzione, e non si può più far finta di nulla. Il pianeta è di tutti, e va lasciato anche agli altri, animali compresi, non continuiamo a distruggerlo. Bisogna smettere di togliere libertà e vita agli animali, bisogna invertire rotta e cambiare per il bene di tutti, degli ANIMALI, del pianeta e degli umani stessi. Siamo tutti figli dello stesso cielo!
No all’accademia del prosciutto di Parma! No all’apertura di nuove strutture che continuino sulla via dello sfruttamento animale! Un’accademia di prodotti vegetali invece, sarebbe in linea con le scelte green di tante aziende che stanno puntando al vegetale per il rispetto del pianeta, degli umani, e degli animali. Chiediamo pertanto di interrompere il progetto annullando l’apertura dell’accademia del prosciutto, o di convertirlo in un’accademia di prodotti vegetali.”
La protesta in difesa dei suini, esseri senzienti, è stata organizzata in memoria di Cuore, il maialino bruciato per un esperimento giudiziale.
“Cuore era un cucciolo, era rinchiuso in un allevamento, nato per essere ucciso, come tutti i suini utilizzati per produrre il prosciutto. Cuccioli fatti nascere negli allevamenti, cuccioli fatti nascere per il mattatoio. Creature rinchiuse ogni secondo, ogni istante, ogni minuto della loro triste e breve vita, fino al giorno della loro uccisione. È davvero questo che vogliamo? La produzione di carne e latte, oltre a far soffrire gli animali, fa soffrire anche il pianeta e ha un’impronta idrica altissima, consumando moltissima acqua. Siamo in emergenza siccità, non si può più continuare a ignorare la sofferenza degli animali negli allevamenti e nei mattatoi, ignorando in tal modo anche la sofferenza del pianeta. Un mondo migliore, se vogliamo, è ancora possibile, e possiamo costruirlo insieme. Animali liberi, e uomini liberi.”

Le associazioni Avi Parma, Meta Parma, Salviamo i macachi di Parma.
Referente Ruggiero Katia

È stata aperta anche una petizione: change.org/sonotutticuore

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