La Provincia di Parma, dopo aver presentato nel marzo scorso la soluzione progettuale scelta, procede ora con la gara per affidare l’incarico di progettazione di fattibilità vera e propria. Offerte fino al 29 giugno. Massari: ”Un altro importante passo per risolvere un problema essenziale per il territorio.”

 

E’ stato pubblicato nei giorni scorsi sul sito della Provincia di Parma il bando di procedura aperta per l’affidamento della redazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica del nuovo ponte sul Po tra Colorno e Casalmaggiore.

Le offerte si possono presentare mediante la piattaforma Sater entro il termine perentorio del 29 giugno alle ore 18. Il giorno dopo, giovedì 30 giugno, alle ore 14.30 vi sarà la prima seduta pubblica con apertura delle varie offerte.

Già nel marzo scorso la Provincia di Parma, che ha in capo la procedura, aveva individuato la soluzione progettuale migliore e più conveniente, in termini di tracciato, costo e manutenzione, per il nuovo ponte che dovrà sostituire quello attuale, che ha ancora una vita media massima stimata di altri sette anni.

“Questo bando è un passo importante, che avvicina la realizzazione del nuovo ponte tra Emilia – Romagna e Lombardia – ha dichiarato il Presidente della Provincia di Parma Andrea Massari – La Provincia, che ha avuto assegnati i finanziamenti ministeriali per il primo livello della progettazione del ponte, per un milione e mezzo di euro, sta procedendo alacremente per la parte di sua competenza. La strada Asolana, che comprende il ponte sul Po è però ora di competenza Anas, con cui dovranno essere avviate le fasi successive.”

IL PROGETTO
La tipologia progettuale individuata prevede, per l’attraversamento della parte in acqua, la costruzione di un ponte ad arco con tre campate da 135 metri, l’attraversamento fluviale sarà completato con 800 metri in area golenale.
La sezione stradale del ponte sarà di circa 5 metri più larga della sezione attuale. Questo consentirà l’inserimento di una pista ciclabile, collocata sul lato nord del ponte.
La nuova costruzione sarà adeguata alle istruzioni impartite da Aipo, ente gestore delle acque, la parte inferiore dell’implacato sarà collocata un metro e mezzo più in alto rispetto alla nuova sezione idraulica.

La nuova opera sarà costruita a fianco del ponte attuale, che dovrà necessariamente rimanere in esercizio fino alla conclusione dei lavori, dopo di che il vecchio ponte verrà demolito.
Il transito tra Lombardia ed Emilia-Romagna non verrà quindi mai interrotto.

Foto: il rendering del nuovo ponte sul Po

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