LA DENUNCIA PUBBLICA: NUMEROSI EPISODI DI CAPORALATO NEL MAGAZZINO KAMILA/PRODOTTI COOP DI PARMA.
Oggi 15.06 INCONTRO PUBBLICO sulla vertenza contro il sistema dell’appalto e la mancata stabilizzazione dei lavoratori delle cooperative

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Nelle scorse settimane i lavoratori del magazzino KAMILA/prodotti COOP di Parma hanno denunciato con forza le pessime condizioni all’interno del centro della filiera distributiva di Coop Alleanza 3.0  dove oltre il 70% del personale è precario e sottopagato rispetto ai minimI del contratto nazionale.
A seguito di tre dure giornate di sciopero, la vertenza è giunta in Prefettura dove il sindacato ADL Cobas ha reso noto il complicato sistema di cooperative, appalti e subappalti grazie al quale viene perpetrato l’abuso di contratti a termine e persino una situazione di vera e propria illegalità.

Nel corso della vertenza, infatti, è emerso che numerosi lavoratori di una delle cooperative sono stati sottoposti ad un sistema di caporalato attraverso il quale hanno dovuto versare centinaia di euro a testa per essere assunti e per vedersi assicurato il rinnovo contrattuale nella speranza (vana) di una stabilizzazione comunque quasi mai arriva.
Grazie alla mobilitazione sindacale i lavoratori hanno preso coraggio e sono state depositate le prime denunce presso le Autorità competenti, ricevendo l’interessamento anche degli Uffici comunali contro il grave sfruttamento lavorativo.

Emerge dunque un sistema ben rodato e strutturato contro il quale nessuno tra cooperative e committenti ha finora mosso un dito nonostante le ripetute segnalazioni da parte del sindacato e dei lavoratori. Che ora hanno deciso di diffondere sui canali social una video-testimonianza per fare finalmente luce sulla vicenda (https://www.facebook.com/adlcobas.er/videos/752092275937321/)

La vertenza peraltro è tutt’altro che conclusa: infatti nonostante una timida ripresa del confronto sindacale le cooperative non hanno intenzione di procedere alla stabilizzazione dei lavoratori e alla regolarizzazione contrattuale, perpetrando una situazione di precarietà e ricattabilità che ben alimenta anche fenomeni come quello del caporalato.
Per fare il punto della vertenza e mettere in programma le prossime iniziative è previsto un incontro pubblico oggi 15 Giugno alle ore 18.30 presso lo spazio ART LAB in Borgo Tanzi 26.

 

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