APE Parma Museo: il 9 giugno, secondo appuntamento della rassegna “SI FA PRESTO A DIRE ECONOMIA… Conversazioni sul futuro” con la presentazione del libro di Antonio Calabrò “La memoria dell’avvenire. Raccontare l’impresa per stimolare l’innovazione”.
Insieme all’Autore intervengono: Ivo Iori, Prof. Emerito dell’Università di Parma, e Natalia Borri, Presidente e Chief Creative Director di The Ad Store. Modera la prof.ssa Isotta Piazza dell’Università di Parma.

 

 

6 giugno 2022 – Continua all’APE Parma Museo (Parma – Strada Farini n. 32/a) il ciclo di incontri “SI FA PRESTO A DIRE ECONOMIA… Conversazioni sul futuro”, organizzato da Fondazione Monteparma unitamente all’Associazione “Parma: dall’inizio al futuro” per aprire un confronto, partendo dagli spunti offerti da alcuni libri di recente pubblicazione, tra scrittori, studiosi e imprenditori sui temi dell’economia, dell’ecologia e della sostenibilità.
Il prossimo appuntamento in programma giovedì 9 giugno 2022 alle ore 17.30 è dedicato alla presentazione del libro “L’avvenire della memoria. Raccontare l’impresa per stimolare l’innovazione” di Antonio Calabrò (Egea Editore).
Nel suo volume, Calabrò pone alla base della crescita economica, anche italiana, la forza innovativa delle imprese, il dinamismo del capitale sociale e la profondità di una cultura diffusa, anche d’impresa.
«Eppure – afferma l’autore – un’incomprensione storica da parte della letteratura sembra condannare l’impresa: gli scrittori non ne parlano o ne parlano male». In questo difficile contesto spicca il richiamo alla forza e ai valori di quell’umanesimo industriale che negli Anni Cinquanta e Sessanta ha trovato espressione in alcune riviste aziendali e la cui tradizione Calabrò intende qui rilanciare, insieme ad altre interessanti esperienze come quelle dell’industria in musica e delle
biblioteche aziendali.

Antonio Calabrò è un giornalista e saggista, attualmente responsabile Affari Istituzionali di Pirelli, Senior Advisor Cultura e direttore della Fondazione Pirelli. È vicepresidente di Assolombarda (con deleghe per l’organizzazione, gli affari istituzionali e la legalità) e dell’Unione Industriali di Torino, presidente di Museimpresa e membro del Consiglio generale di Confindustria. Vicepresidente del Centro per la cultura d’impresa, è inoltre consigliere d’amministrazione dell’Università di Castellanza, di Nomisma, dell’Orchestra Verdi, della Fondazione Teatro Parenti, del Touring Club e di alcune altre società e fondazioni.
In questo libro, Calabrò approfondisce la «necessità di progettare il futuro, cioè rimemorare e, contemporaneamente, costruire migliori equilibri civili, sociali, economici», partendo dalla convinzione che occorre una migliore cultura d’impresa, ovvero serve articolare «riflessioni sul ruolo dell’impresa come sistema di valori in grado di legare, proprio nell’esperienza economica italiana, produttività e inclusione sociale, competitività e sostenibilità. E di costruire e rilanciare una relazione originale tra la memoria e l’innovazione. L’orizzonte di senso è evidente ed è possibile condensarlo in un’espressione: l’avvenire della memoria».
Il libro di Calabrò è indubbiamente un libro attualissimo, che tenta di fare i conti, pur a distanza ravvicinata, con i nuovi scenari geopolitici mondiali: dall’emergenza planetaria del Covid-19 alla guerra ingaggiata dalla Russia contro l’Ucraina, dal Recovery Plan dell’Unione Europea al Piano
Nazionale di Ripresa e Resilienza italiano. Tuttavia, quello di Calabrò non è un “instant book”, perché pone al centro della propria riflessione un problema radicale: la sua attualità prescinde dalla cronaca, e punta dritto al cuore della società postcapitalista, in cui l’interesse meramente economico è stato pericolosamente scisso dalla consapevolezza storica, l’avanzamento tecnologico, disgiunto da quello culturale in senso pieno, in senso umanistico.
Alla tavola rotonda interverranno, oltre all’Autore, anche Ivo Iori, Prof. Emerito dell’Università di Parma, e Natalia Borri, Presidente e Chief Creative Director di The Ad Store. In qualità di moderatrice, sarà presente la prof.ssa Isotta Piazza, docente presso l’Università di Parma.
Nel terzo appuntamento (mercoledì 22 giugno, ore 17.30), verrà presentato il libro “L’alfabeto della rinascita – 26 storie di imprese esemplari” (Egea Editore) di Francesco Morace: con lui, Franco Mosconi, Università di Parma e Andrea Pontremoli, CEO Dallara Group Srl.

 

L’ingresso è libero fino a esaurimento posti. È consigliata la prenotazione al tel. 0521 203413 oppure
via e-mail: info@fondazionemonteparma.it

 

Programma SI FA PRESTO A DIRE ECONOMIA

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