La pronuncia della Corte europea dei diritti dell’uomo

 

epa09709947 A view of signage outside the European Court of Human Rights (ECHR) building during the beginning of a hearing in the case of Ukraine and the Netherlands against Russia, in Strasbourg, France, 26 January 2022. The European Court of Human Rights is holding on the day a Grand Chamber hearing on admissibility in the case of Ukraine and the Netherlands against Russia concerning events in eastern Ukraine, including the downing of flight MH17. On 17 July 2014, Malaysia Airlines flight MH17 crashed in eastern Ukraine, killing all 298 people on board. EPA/

 

La Corte europea dei diritti dell’uomo “ha emesso una sentenza storica contro la Russia a favore dei Testimoni di Geova. La Cedu ha dichiarato, 6 voti contro 1, che era illegale per la Russia bandire i Testimoni di Geova.

La Corte ha anche affermato che era illegale vietare le loro pubblicazioni, i periodici e il sito web ufficiale dei Testimoni di Geova. Ha ordinato dunque alla Russia di interrompere tutti i procedimenti penali pendenti contro i Testimoni di Geova, di rilasciare tutti coloro che sono in prigione, nonché di restituire tutte le proprietà confiscate o di pagare un risarcimento adeguato”. Lo riferiscono gli stessi Testimoni di Geova secondo i quali la Russia sarebbe stata condannata a pagare ai ricorrenti un totale di 59.617.458 euro “per danni materiali, principalmente beni sequestrati” e 3.447.250 euro “in relazione al danno morale”.

Jarrod Lopes, portavoce dei Testimoni di Geova, afferma: “I Testimoni di Geova di tutto il mondo sono soddisfatti per l’esauriente giudizio contro la Russia. La Corte europea dei diritti dell’uomo ha sentenziato che i Testimoni di Geova sono cittadini rispettosi della legge che, a causa della discriminazione religiosa, sono illegalmente perseguitati e incarcerati in Russia. Ci auguriamo che la Russia rispetti le indicazioni della Corte – afferma ancora il portavoce – e fermi la persecuzione a livello nazionale e rilasci tutti i 91 Testimoni in prigione. I Testimoni di Geova in Russia attendono l’opportunità di praticare la loro fede liberamente nella loro patria, come fanno milioni di compagni di fede in oltre duecento altri Paesi”.

     

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