“Un contratto aziendale dalle parte delle donne e della genitorialità e una buona pratica da estendere nel territorio. Vengono riconosciuti un premio di risultato con welfare, un aumento della indennità oraria e la valorizzazione della genitorialità”, così commentano Lucia Salvatore, Taqy Mushtaq Muhammad rsu e Massimo Occhi, operatore Fim Cisl Emilia Centrale, il rinnovo del contratto aziendale in Bertazzoni, azienda storica di Guastalla che occupa 270 addetti in prevalenza donne addette a postazioni nelle linee di montaggio di cucine. Le organizzazioni sindacali e le rsu hanno siglato l’ipotesi di accordo lo scorso 1 luglio.
“Il nuovo contratto aziendale prevede importanti diritti per la conciliazione di vita e di lavoro che valorizza la genitorialità ed in particolare delle lavoratrici donne. Come il congedo parentale (ex maternità facoltativa che era è indennizzata dall’Inps al 30%) sarà integrata dalla Bertazzoni al 60%, se utilizzata entro il primo anno di vita del figlio/a ed in maniera continuativa. Quindi l’estensione del part- time, per chiunque lo richiederà, senza limitarsi alle soglie previste dal contratto nazionale. Ancora è confermata l’erogazione dell’acconto del premio di risultato pari al 50% del valore teorico massimo (1.100 euro) con la retribuzione di luglio con aumento progressivo potenziale negli anni, dello stesso, sino a 2300 euro nel 2024. Il premio di risultato, però, potrà anche essere convertito dai lavoratori in servizi di welfare integrativo (spese sostenute dai lavoratori con figli, dall’asilo nido all’università, spese sanitarie e di assistenza per famigliari, fondi di pensione integrativa, e altri numerosi servizi di sport, cultura, mutui, trasporto pubblico…) e sarà maggiorato dall’azienda. Viene aumentata l’indennità oraria in base alla presenza e, quindi, è aggiornata l’indennità di pasto, il fondo integrativo dei metalmeccanici di settore (Cometa) è aumentata dal 1,6% a 2,2% della retribuzione effettiva dei lavoratori. È stato, inoltre, concordato il capitolo sulla polivalenza e polifunzionalità al fine di valorizzare le professionalità, a partire da quelle medio basse. Infine, è regolato l’orario plurisettimanale migliorando quello del precedente contratto aziendale”.
“Questo tipo di contratto – concludono i sindacalisti – dimostra la bontà dell’azione sindacale, la capacità di trovare soluzioni condivise con l’azienda e, pertanto, la soddisfazione per il risultato è molta. La Fim Cisl continuerà in questa direzione a servizio delle persone “.

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