Prorogata all’APE Parma Museo fino al 16 ottobre l’esposizione che raccoglie un centinaio di ritratti di Renato Vernizzi e del figlio Luca. Tra i tanti volti noti in mostra: Arturo Toscanini, Giorgio Torelli, Baldassarre Molossi, Giulietta Masina, Mariuccia Mandelli (Krizia), Giuseppe Sgarbi, Umberto Veronesi e Paolo Crepet.

 

È stata prorogata fino al 16 ottobre all’APE Parma Museo la mostra “IO TU IO. Renato Vernizzi e Luca Vernizzi: un secolo di ritratti”, organizzata e promossa da Fondazione Monteparma che propone, in una sorta di dialogo intergenerazionale che attraversa tutto il Novecento fino ai giorni nostri, un centinaio di ritratti realizzati dall’illustre pittore di origini parmigiane Renato Vernizzi e dal figlio Luca, artista affermato che ha saputo crescere nel solco familiare mantenendo sempre una forte originalità espressiva.
“Visto il positivo riscontro di pubblico registrato in questi primi quattro mesi di apertura, abbiamo scelto di prorogare fino a metà ottobre l’esposizione dedicata alla produzione artistica di Renato Vernizzi e Luca Vernizzi, la cui chiusura era prevista per fine luglio: si tratta di un’importante occasione per riscoprire e valorizzare il patrimonio culturale locale grazie al confronto inedito tra questi due eccellenti artisti, le cui opere sono presentate lungo un percorso espositivo che colpisce
non solo per l’intensità della loro pittura ma anche per la presenza di numerosi ritratti di personalità note del panorama intellettuale italiano”, dichiara il Presidente di Fondazione Monteparma Mario Bonati.
Protagonisti di questa esposizione, curata da Angelo Crespi e Carla Dini, sono infatti, insieme ai due pittori, i volti che popolano le loro opere, alcuni dei quali fortemente legati a Parma: Arturo Toscanini, Giorgio Torelli, Baldassarre Molossi, Giulietta Masina, Mariuccia Mandelli (Krizia), Giovanni Testori, Giuseppe Sgarbi, Umberto Veronesi, Paolo Crepet e Mario Andreose sono solo alcuni dei nomi celebri presenti in mostra.
Nell’intento di approfondire l’evoluzione del genere del ritratto e dell’autoritratto nella storia dell’arte, contribuendo così a far comprendere meglio al pubblico il percorso artistico dei Vernizzi, le loro tecniche ed il loro modo di affrontare il ritratto, i curatori hanno voluto affiancare alla mostra un ciclo di incontri di approfondimento con artisti, studiosi e curatori.
La rassegna, intitolata “Da Eco a Narciso: l’arte tra ritratto e autoritratto”, si è aperta lo scorso giugno con un appuntamento dedicato al ritratto contemporaneo, al quale hanno preso parte la critica d’arte Alessandra Redaelli, specializzata in arte al femminile, e due artisti, Enrico Robusti e Giuseppe Veneziano.
I successivi due incontri sono in programma in autunno: il 29 settembre, sempre all’Auditorium di APE Parma Museo, interverrà Stefano Zuffi, storico dell’arte, che parlerà de “Il ritratto antico”. Il 13 ottobre, invece, interverranno sul tema “Il ritratto e la fotografia: dal dagherrotipo al selfie” Denis Curti, critico di fotografia, e Clelia Patella, influencer. Entrambi gli incontri sono curati e moderati dal critico d’arte Angelo Crespi.

 

 

Gli appuntamenti avranno inizio alle 17.30, con ingresso gratuito su prenotazione al tel. 0521 203413 oppure via email a: info@apeparmamuseo.it.
La mostra “IO TU IO. Renato Vernizzi e Luca Vernizzi: un secolo di ritratti” è aperta dal martedì alla domenica dalle ore 10.30 alle ore 17.30 (APE Parma Museo, Strada Farini 32/a) con chiusura estiva prevista dal 8 al 22 agosto compresi. Maggiori informazioni su www.apeparmamuseo.it

Lascia una Replica

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.