INPS, I PARLAMENTARI EMILIANI DEL M5S: 4,3 MILIONI LAVORATORI SOTTO I 9 EURO

ALL’ORA, APPROVARE LEGGE SU SALARIO MINIMO

 

 

Roma, 11 luglio 2022

 

 

“I dati del Rapporto annuale Inps parlano chiaro: il 23% dei lavoratori guadagna meno di 780 euro al mese, la soglia massima del Reddito di cittadinanza riconosciuta a un single. Di fronte a questi numeri, è evidente che il problema non è il Reddito di cittadinanza, come qualcuno vorrebbe far credere, ma i bassi stipendi. Non a caso, il nostro è l’unico Paese in Europa in cui, negli ultimi trent’anni, le paghe sono diminuite mentre in Germania e Francia si sono registrati aumenti superiori al 30%”. Lo affermano in una nota i parlamentari emiliani del M5S Davide Zanichelli, Maria Edera Spadoni, Maria Laura Mantovani, Gabriele Lanzi e l’europarlamentare Sabrina Pignedoli.

 

“Da quasi dieci anni”, continuano i parlamentari pentastellati, “il Movimento 5 Stelle chiede a gran voce di introdurre il salario minimo: una richiesta che ha però incontrato l’opposizione della maggioranza delle forze parlamentari, le cui mere posizioni ideologiche hanno prodotto gravi danni per famiglie e lavoratori. Presentando il rapporto, il presidente dell’Istituto, Pasquale Tridico, ha rilevato come oggi 4,3 milioni di lavoratori guadagnino meno di 9 euro all’ora. Si mettano allora da parte tali posizioni e si approvi finalmente una legge sul salario minimo: non è il momento di pannicelli caldi ma di azioni puntuali e concrete” concludono gli esponenti del M5S.

 

 

Link al rapporto dell’Inps: https://www.inps.it/dati-ricerche-e-bilanci/rapporti-annuali/xxi-rapporto-annuale

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