Assemblea UPI (Unione Province Italiane) 13-14 Luglio Ravenna

 

 

Anche la Provincia di Parma ha partecipato all’assemblea UPI dello scorso 13 e 14 Luglio che si è tenuta a Ravenna.

Dopo 11 anni si sono ritrovate le Province d’Italia per fare il punto sulla situazione finanziaria e normativa e per valutare i danni e storture prodotti dalla purtroppo ancora vigente riforma Del Rio (l. 7 aprile 2014 n. 56).

La delegazione della provincia di Parma guidata dal Presidente Massari affiancato dai Consiglieri Daniele Friggeri e Samanta Parri ha partecipato alle sessioni tecniche di mercoledì pomeriggio accompagnata dai dirigenti dell’ente.

I diversi temi trattati, dalle le Stazioni Uniche Appaltanti alla riorganizzazione del personale, sono oggi al centro del dibattito politico ed amministrativo non soltanto per il funzionamento dell’ente Provincia ma anche per la complessiva efficienza dell’azione amministrativa sul territorio.

Il Presidente Massari, infatti, è intervenuto per ribadire la centralità della funzione di “casa dei comuni” assunta dalla Provincia. “Questi anni sono infatti segnati dalle crescenti difficoltà che i Comuni, specialmente quelli piccoli, incontrano nell’affrontare temi sempre più complessi in campo sia amministrativo che tecnico a causa del crollo delle risorse e dalla radicale riduzione del numero di dipendenti che ne ha complesso la capacità operativa”

Il giorno successivo, alternate ad alcuni interventi di Ministri del Governo Draghi, si sono tenute tre tavole rotonde che hanno permesso la condivisione ed il confronto delle diverse opinioni su temi quali la riforma degli enti locali; l’assegnazione delle risorse finanziarie delle Provincie; gli interventi di ammodernamento e gestione delle scuole superiori di competenza delle provincie nel PNRR.

A quest’ultimo tavolo ha partecipato Il Presidente Andrea Massari che ha portato l’esperienza della Provincia di Parma in ambito edilizia scolastica.   Un’esperienza impegnativa, una grande sfida che vedrà la Provincia di Parma impegnata nei prossimi anni per lavori per circa 30 milioni di Euro e 15 interventi da portare a termine per garantire la sicurezza sismica e alla ristrutturazione sulle scuole già presenti e per ampliare o costruire nuove scuole. Un intervento su tutti riguarda la nuova ITIS: sono previsti lavori per 13 milioni di Euro e la realizzazione costruzione di 40 nuove classi in via Toscana..

Soltanto con interventi di questa natura ha spiegato il Presidente Massari sarà possibile affrontare e risolvere il problema del sovraffollamento delle aule c.d. “classi pollaio”, che vede le scuole superiori tra le più densamente occupate con una media di 23 alunni per aula

Su questo tema del resto è già stato aperto un tavolo in Regione con i rappresentanti delle Province

 

Foto: Un momento dell’assemblea con Massari sul palco per il dibattito

 

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