Serve più attenzione da specialisti quando consigliano pazienti

 

Mangiare più frutta e verdura può giovare anche alla salute dei reni.

Una delle caratteristiche comuni individuate infatti in chi è colpito da malattia renale cronica è l’inclusione di meno frutta e verdura nell’alimentazione quotidiana. Lo rileva una ricerca della University of Virginia School of Medicine pubblicata sul Journal of Renal Nutrition.

Nel primo ciclo di indagine (1988-94), il 51,83% dei pazienti con insufficienza renale cronica è stato classificato in un modello con basso consumo di frutta e verdura, rispetto al 47,66% delle persone senza la malattia. Nel secondo ciclo di indagine (2003-10), il 46,26% dei pazienti con insufficienza renale cronica è stato classificato nel modello a bassa assunzione, rispetto al 40,88% delle persone senza la condizione. Nel ciclo di indagine finale (2011-18), il 47,87% dei pazienti è stato classificato nel modello a bassa assunzione, rispetto al 45,76% delle persone senza la malattia.

“Il consumo di più frutta e verdura è fortemente legato allo stato di salute in molte malattie diverse – conclude Julia J.

Scialla, una delle autrici dello studio – dobbiamo stare attenti a non scoraggiare inutilmente una sana assunzione di questi alimenti quando forniamo consigli nutrizionali ai pazienti con insufficienza renale cronica, come quello di ridurre l’assunzione di potassio”.

 

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