L’intelligence britannica: i russi stanno compiendo piccoli progressi intorno a Lysychansk

 

 

Un post tratto dal profilo ZSU: Servizio statale di emergenza dell’Ucraina: Mykolaiv:Il numero delle persone uccise a seguito dell’attacco terroristico dei russi al grattacielo di Mykolaiv è salito a 8 persone, 6 sono rimaste ferite.Continuano i lavori per la demolizione dei detriti.

 

Prosegue senza sosta l’offensiva russa in Ucraina, da Mykolaiv a Sloviansk, mentre secondo il ministero della difesa britannico i russi stanno compiendo piccoli progressi intorno a Lysychansk.

Forti esplosioni sono state udite nelle prime ore di questa mattina nella città ucraina di Mykolaiv, stando a quanto indica il sindaco Oleksandr Senkevich in un post su Telegram in cui invita la popolazione a rimanere nei rifugi.

Le esplosioni sono state precedute da sirene antiaeree.

I russi hanno lanciato bombe a grappolo su Sloviansk, nel Donetsk, uccidendo 4 persone e ferendone altre 7.

Lo ha annunciato il capo dell’amministrazione militare-civile della città di Sloviansk, Vadym Lyakh, sulla sua pagina Facebook, come riporta Unian. “Il microdistretto di Lymany – afferma – è stato preso di mira. Barvinkivska, Pidhirna, Danylevsky Street. Un settore privato pacifico dove non ci sono strutture militari. Di conseguenza, quattro persone sono morte e sette sono rimaste ferite. Sloviansk è stata colpita con proiettili a grappolo. Si aprono sopra la testa, come fuochi d’artificio, ma invece della bellezza, portano la morte. Tali proiettili non causano la distruzione totale degli edifici. Ma sono molto pericolosi per le persone. Il 90% delle persone uccise e ferite era per strada”. Lyakh ha invitato i residenti della città a non lasciare le abitazioni “senza necessità urgenti e ad evitare assembramenti di persone”.

Secondo l’ultimo rapporto del ministero della Difesa britannico, di cui riferisce il Guardian, la Russia fa “piccoli progressi” intorno a Lysychansk. Secondo l’intelligence britannica, le forze russe stanno continuando a compiere “piccoli progressi” nella città strategica di Lysychansk, nell’Ucraina orientale, con attacchi aerei e di artiglieria nel distretto. Le forze ucraine probabilmente continuano a bloccare le forze russe nella periferia sud-orientale della città.

Sempre l’intelligence britannica ritiene poi che la Federazione Russa stia utilizzando vecchi missili antinave durante gli attacchi a terra a causa di una possibile riduzione delle scorte di armi più moderne. Lo riporta Ukrainska Pravda. Nel report si mette in guardia dal rischio di danni collaterali a causa dell’imprecisa mira dei missili più vetusti. “Come notato, l’analisi dei filmati delle telecamere a circuito chiuso mostra – afferma l’intelligence Gb – che il missile che ha colpito il centro commerciale Kremenchuk il 27 giugno 2022 era probabilmente un Kh-32. Questa è una versione modernizzata del missile Kh-22 dell’era sovietica”. Secondo l’intelligence britannica, sebbene il Kh-32 abbia diverse caratteristiche migliorate rispetto al Kh-22, “non è ancora ottimizzato per l’impegno di precisione di bersagli a terra, specialmente negli ambienti urbani” e “ciò aumenta significativamente la probabilità di danni collaterali quando si prendono di mira aree edificate”. Secondo l’intelligence, anche gli attacchi del 30 giugno 2022 nella regione di Odesa sono stati probabilmente effettuati da missili Kh-22.

Intanto le forze armate dell’Ucraina hanno eliminato finora 35.870 invasori russi e distrutto 1.582 carri armati e 800 sistemi di artiglieria. Lo sostiene lo Stato maggiore delle forze armate ucraine su Facebook, come riporta Ukrainska Pravda.

 

epa10041017 Ukrainian rescue workers carry the body of a victim after shelling at a residential area in Mykolaiv, southern Ukraine, 29 June 2022. The Head of the Mykolaiv Regional Military Administration, Vitaliy Kim, reported that as a result of shelling hitting a high-rise apartment building in Mykolaiv on 29 June 2022, at least three people died and five others were injured. Russian troops on 24 February entered Ukrainian territory, starting a conflict that has provoked destruction and a humanitarian crisis. EPA/GEORGE IVANCHENKO

 

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