Centinaia di persone partecipano alla cerimonia funebre. Il vescovo di Senigallia: subito la messa in sicurezza del territorio

 

Un momento dei funerali nel campo sportivo di Pianello di Ostra di Andrea Tisba, Giuseppe Tisba, Diego Chiappetti e Fernando Olivi, vittime dell’alluvione abbattutosi nelle Marche il 13 Settembre 2022, 21 Settembre 2022. ANSA/DAVIDE GENNARI

 

A Pianello di Ostra (Ancona) l’ultimo saluto a 4 delle 11 vittime dell’alluvione.

La cerimonia funebre per Andrea e Giuseppe Tisba, padre e figlio, Diego Chiappetti e Ferdinando Olivi, si svolge sul manto verde del campo sportivo della piccola frazione.

Tanta la gente accorsa. La tribuna e il campo sportivo sono gremiti di parenti e amici delle vittime. I feretri sono stati accolti con compostezza dai presenti. Tra le altre autorità istituzionali, è presente il governatore delle Marche, Francesco Acquaroli.

Sono centinaia le persone che partecipano ai funerali. Sulle bare sono state appoggiate le foto delle vittime, con la più giovane – Andrea, 25 anni – alla sinistra della tensostruttura in cui si svolge la funzione religiosa, officiata dal vescovo della diocesi di Senigallia, mons. Francesco Manenti che, rivolgendosi alle istituzioni, ha chiesto “interventi immediati perché tragedie come questa non accadano più”.

“Una precisa richiesta arriva dal territorio e rivolta agli amministratori di ogni livello – ha detto il vescovo durante l’omelia – perché finalmente intraprendano un’incisiva e tempestiva azione di messa in sicurezza del territorio, perché non accada ancora che l’acqua, bene prezioso e fonte di vita, porti morte e devastazione nelle nostre case”.

Un momento delle operazioni di ricerca dei sommozzatori dei vigili del fuoco, dei carabinieri e della guardia di finanza, del piccolo Mattia e della 56enne Brunella Chiù, sul torrente Nevola, nel territorio di Corinaldo, dove ieri sera è stata rinvenuta l’auto della donna, 21 Settembre 2022. ANSA/BASILIETTI

 

Intanto si intensificano e concentrano in un unico punto le ricerche del piccolo Mattia e della cinquantaseienne Brunella Chiù, scomparsi dopo essere stati travolti dall’alluvione della sera del 15 settembre. I sommozzatori dei vigili del fuoco, dei carabinieri e della guardia di finanza si stanno concentrando sulle condutture di un passaggio a guado sul torrente Nevola, nel territorio di Corinaldo, dove ieri sera è stata rinvenuta l’auto della donna. I soccorritori stanno ispezionando i quattro canali, rimuovendo all’interno i detriti. Un’operazione tesa a verificare se all’interno possano trovarsi i corpi degli scomparsi. All’intervento stanno partecipando anche gli abitanti della zona, dei coltivatori che stanno fornendo dei materiali per agevolare le operazioni. In particolare, si sta verificando un canale laterale. La decisione di insistere su questo passaggio in cemento è stata presa dopo che per l’intera giornata è stato scandagliato il torrente per alcuni chilometri, senza alcun esito.

 

 

 

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