Ventottenne vicentino, ha vinto 48 tornanti a forza di braccia

 

Venticinque chilometri in salita e 48 tornanti su una sedia a rotelle, con la sola forza delle braccia, fino a raggiungere il traguardo della cima Coppi sul passo dello Stelvio. E’ l’impresa compiuta da Federico Rossi, un atleta vicentino ventottenne, che l’ha dedicato “a tutti coloro che soffrono di disabilità molto più gravi” della sua. Per raggiungere i 2.758 metri della ‘cima’ simbolo per i ciclisti, ha impiegato sette ore, 57 minuti e 46 secondi, contro le 9 ore che aveva programmato. Il giovane ha raccontato al ‘Corriere del Veneto’ che il suo obiettivo andava ben oltre lo Stelvio. “la cima era solo il, traguardo – ha detto -. Lo scopo, invece, era di portare fin lassù, idealmente, tutti coloro che soffrono di disabilità molto più gravi della mia e che non possono praticare alcuno sport”. ANSA/UFFICIO STAMPA

 

VICENZA, 25 SET – Venticinque chilometri in salita e 48 tornanti su una sedia a rotelle, con la sola forza delle braccia, fino a raggiungere il traguardo della cima Coppi sul passo dello Stelvio.

È l’impresa compiuta da Federico Rossi, un atleta vicentino ventottenne, che l’ha dedicato “a tutti coloro che soffrono di disabilità molto più gravi” della sua.

Per raggiungere i 2.758 metri della ‘cima’ simbolo per i ciclisti, ha impiegato sette ore, 57 minuti e 46 secondi, contro le 9 ore che aveva programmato. Il giovane ha raccontato che il suo obiettivo andava ben oltre lo Stelvio. “la cima era solo il, traguardo – ha detto -. Lo scopo, invece, era di portare fin lassù, idealmente, tutti coloro che soffrono di disabilità molto più gravi della mia e che non possono praticare alcuno sport”.

 

 

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