Poesia, musica, scultura e architettura per la 16a edizione del progetto di valorizzazione del patrimonio storico-artistico del Cimitero Monumentale della Villetta

 

 

Torna a riaprirsi il “libro di pietra” del Cimitero Monumentale della Villetta: dopo la pausa estiva, riprende sabato 10 settembre il programma di “Città della Memoria”, il progetto per la valorizzazione del patrimonio storico-artistico conservato nei luoghi del ricordo di Parma, promosso da Ade SpA con la collaborazione del Comune di Parma e coordinato dallo storico Giancarlo Gonizzi.

“Questo progetto, particolarmente apprezzato dai nostri utenti – ricorda Stefano Mendogni, amministratore unico di Ade Spa, la società di gestione dei cimiteri di Parma – allinea la Villetta ai grandi cimiteri monumentali italiani ed europei nella proposta di momenti culturali legati al patrimonio del cimitero monumentale. Soprattutto dopo anni segnati in maniera particolare dalla pandemia, le iniziative che valorizzano l’identità culturale della nostra comunità e che permettono di “leggere” la nostra storia assumono un significato del tutto distintivo e rilevante. Pur nella accorta gestione delle risorse pubbliche, l’obiettivo è offrire a tutti i cittadini una nuova conoscenza del cimitero avvicinandoli alle espressioni culturali e artistiche di cui questo è ricco, soprattutto grazie alla storia, all’arte, all’architettura, alla musica. Da settembre proporremo nuove visite, guidate da Giancarlo Gonizzi, ideatore e coordinatore del progetto e dalle Guide di Parma che ci affiancano sempre con grande disponibilità e attenzione, per fare apprezzare tesori e segreti della Villetta”.

“Il Monumentale di Parma – ricorda lo storico Giancarlo Gonizzi – è un vero e proprio “museo” all’aperto, che permette di scoprire l’evoluzione della comunità cittadina dai primi anni dell’Ottocento ad oggi, con attenzione non solo alla storia delle arti, dell’architettura e del mito, ma anche ai cambiamenti dei modi di condivisione delle emozioni, dei linguaggi e delle varie forme di rapporto tra la “città dei vivi” e la “città dei morti”. Il cimitero, quindi, oggi non è più solo il luogo dove si ricordano i propri cari, ma diventa a pieno titolo uno degli spazi più significativi della memoria collettiva della città. Andando oltre, è il luogo dove la città riscopre la propria identità e si racconta, dove può trovare risposte per interpretare adeguatamente il proprio presente. Così come le attività in programma nell’autunno sottolineano”.

Il programma dell’autunno 2022

È particolarmente ricco e variegato il programma dell’autunno 2022 – elaborato grazie alla collaborazione delle Guide di Parma e dell’Ensemble musicale Silentia Lunae – che propone, fra visite, commemorazioni e concerti, 8 appuntamenti che coinvolgono diverse realtà cittadine. Tutti gli incontri sono programmati alle 10,30 e, per ragioni di sicurezza, è richiesto l’uso della mascherina anche se all’aperto.

Il programma autunnale parte sabato 10 settembre con “L’Antica parlata”, un percorso dedicato ai poeti dialettali che hanno cantato Parma in vernacolo, con letture poetiche scelte e declamate da Enrico Maletti. Da Pezzani a Zerbini, a Vicini, da Pedraneschi a Bertozzi a Tamburini un viaggio alle radici della parmigianità.

Domenica 18 è ancora la poesia (in lingua italiana) protagonista di un percorso, curato da Luca Ariano e arricchito dalle armonie dell’Ensemble Silentia Lunae, lungo le tracce dei poeti parmigiani.

Parma, città della poesia, ha dato i natali a numerosi poeti, affermati o nascosti, ma tutti capaci di donare straordinarie suggestioni alla nostra quotidianità: da Attilio Bertolucci a Gian Carlo Artoni, da Carra, a Bacchini, a Bevilacqua e molti altri, un viaggio fra musica e poesia di rara intensità.

Due sono anche gli appuntamenti dedicati alla musica.

Domenica 25 settembre “Fatal mia donna”, un viaggio alla scoperta di ispirazione musicale e figure femminili nel melodramma. Figure di bronzo e di pietra e parole incise nel marmo evocano una molteplicità di figure femminili: amore, passione, sogno e sentimento accompagnano in un percorso inedito e di grande fascino dove le note dei grandi musicisti del melodramma italiano eseguite dall’Ensemble Silentia Lunae, si sposano alle immagini immortali del Monumentale evocando i mille volti dell’universo femminile.

Domenica 2 ottobre ritorna il tradizionale “Note della memoria”, un viaggio tra i sepolcri di grandi musicisti e cantanti che riposano nell’ottagono della Villetta; al percorso si accompagnerà un concerto itinerante con musiche eseguite dall’Ensemble Silentia Lunae. Durante la visita sarà possibile apprezzare anche importanti opere architettoniche ispirate al ruolo della musica in chiave storico-artistica.

“Liquidi prodigiosi – Simboli della vita e della morte” domenica 9 ottobre offrirà l’opportunità di comprendere il significato simbolico di molte immagini impresse nella pietra o modellate nel bronzo. Acqua, sangue, latte, vino e lacrime: liquidi “prodigiosi” che accompagnano i nostri giorni e che “segnano” in maniera ineludibile i momenti più significativi dell’esistenza e che ci raccontano le origini della nostra civiltà: la “Città dei morti”, il Monumentale infatti, anche se in miniatura, è caratterizzato da strade e piazze, edicole e monumenti, quasi uno specchio della “Città dei vivi”.

Domenica 16 ottobre “Una città, due città: Parma e la Villetta” ci mostrerà come i “grandi” che compaiono sulle targhe delle vie cittadine e nei monumenti al centro delle piazze, siano gli stessi che popolano i viali e le cappelle del Monumentale. Personaggi vivi nella città dei morti, profili dimenticati anche se quotidianamente sulla nostra bocca, rivivono in un percorso inedito e inconsueto.

Infine domenica 23 ottobre, quasi una preparazione ideale ai giorni tradizionalmente dedicati in novembre al ricordo dei defunti “il grande silenzio: pensieri sulla vita” ci porterà a leggere elementi simbolici, architetture, nomi e figure che popolano l’ottagono del Monumentale e che danno vita ad un “grande silenzio” che spinge noi, i viventi, ad interrogarci sul significato della vita. Riflessioni sulla vita e sulla morte che si specchiano nel marmo e nel bronzo per farci apprezzare il silenzio e vivere meglio il presente e il futuro.

Si conclude così il programma autunnale del progetto “Città della memoria” ma già si sta lavorando all’edizione del 2023, che tornerà a proporre momenti di scoperta e di approfondimento per far vivere lo straordinario patrimonio artistico e culturale conservato al Monumentale di Parma.

Per informazioni sul programma di “Città della Memoria”:
www.adespa.it

Ade: 0521 964042

Dove non diversamente indicato, le manifestazioni hanno inizio alle 10,30 in punto nell’esedra centrale. Si consiglia di arrivare dieci minuti prima dell’inizio e, per le visite, di indossare scarpe comode. Le visite si tengono anche in caso di maltempo su percorsi al coperto. Per ragioni di sicurezza, anche se i percorsi sono all’aperto, è indispensabile la mascherina.

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