Coldiretti, dopo estate a secco, traino per 8,8 mln di turisti a settembre

 

Con l’arrivo della pioggia scatta la corsa a porcini, finferli, trombette, chiodini nei boschi italiani dove le ultime precipitazioni hanno creato le condizioni favorevoli alla crescita dei funghi, da Nord a Sud a macchia di leopardo, con le raccolte che in alcuni casi arrivano ad aumentare di un +50% rispetto l’anno scorso.

E’ quanto emerge dal monitoraggio di Coldiretti sull’inizio delle attività di ricerca lungo la Penisola.

In Veneto – spiega Coldiretti – le montagne sono ricche di funghi ed è boom sulle Dolomiti di porcini, finferli, mazze da tamburo e imbutini.

Ecco un decalogo di Coldiretti per il ‘cacciatore di funghi’: documentarsi sull’itinerario; comunicare a qualcuno il proprio tragitto evitando le escursioni in solitaria; attenzione ai sentieri nel bosco che possono diventare scivolosi; consultare i bollettini meteo; in caso di rischio fulmini non fermarsi vicino ad alberi, pietre e oggetti acuminati; usare scarpe e vestiti adatti con scorte di acqua e cibo; non raccogliere funghi sconosciuti; verificare i limiti alla raccolta di funghi con i servizi micologici; per il trasporto meglio usare contenitori rigidi e areati.

     

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