Energoatom, ‘potente esplosione a 300 metri dai reattori’

 

 

epa09800930 A screen grab taken from a surveillance camera footage the Zaporizhzhya NPP published on YouTube shows a flare landing at the Zaporizhzhia nuclear power plant during shelling, Ukraine, 04 March 2022. A fire at Zaporizhzhia, the largest nuclear power plant in Europe, was was extinguished after shelling by Russia earlier in the day, the State Emergency Service said. Russian troops entered Ukraine on 24 February prompting the country’s president to declare martial law and triggering a series of severe economic sanctions imposed by Western countries on Russia. EPA/Zaporizhzhya NPP / HANDOUT HANDOUT EDITORIAL USE ONLY/NO SALES

 

(ANSA) – ROMA, 19 SET – “Poco dopo la mezzanotte l’esercito russo ha lanciato un attacco missilistico sulla zona industriale della centrale nucleare ucraina di Pivdennoukrainsk, nella regione meridionale di Mykolaiv.

La potente esplosione è avvenuta a soli 300 metri dai reattori”.

Lo ha dichiarato in una nota la compagnia nucleare statale ucraina Energoatom, riportata da Espreso Tv. “L’onda d’urto ha danneggiato gli edifici della centrale. Sono state scollegate anche tre linee elettriche ad alta tensione – ha affermato Energoatom – attualmente tutte e tre le unità di potenza della centrale funzionano normalmente. Non ci sono vittime tra il personale”.

Nelle prime ore del mattino otto missili sono stati lanciati su Zaporizhzhia, città dell’Ucraina sud-orientale dove si trova il sito della più grande centrale nucleare d’Europa. Lo ha reso noto il capo dell’amministrazione militare regionale Oleksandr Starukh sui social: “Secondo le prime informazioni uno dei razzi ha colpito il centro regionale di Zaporizhzhia vicino al fiume Dnipro. Non ci sono ancora informazioni di eventuali vittime o feriti”, ha scritto. Lo riportano i media ucraini. (ANSA).

       

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