Il voto fino al 27 settembre per annessione Donetsk, Lugansk e nelle aree occupate di Kherson e Zaporizhzhia

 

epa10199031 A volunteer distributes campaign booklets reading ‘With Russia forever’ during a campaign rally for a referendum to join the Russian Federation in downtown Luhansk, Ukraine, 22 September 2022. The parliaments of the self-proclaimed Luhansk and Donetsk Peoples Republics as well as the military-civilian administrations controlled by Russia of the Kherson and Zaporizhzhia regions decided to hold referendums on the future of these territories. On 24 February 2022 Russian troops entered the Ukrainian territory in what the Russian president declared a ‘Special Military Operation’, starting an armed conflict that has provoked destruction and a humanitarian crisis. EPA/STRINGER

 

Le agenzie di stampa russe hanno annunciato questa mattina l’avvio dei referendum sull’annessione alla Federazione di alcune zone dell’Ucraina controllate in tutto o in parte da Mosca.

Le votazioni si terranno fino al 27 settembre nelle regioni separatiste filorusse di Donetsk e Lugansk (a Est) e nelle aree occupate dai russi di Kherson e Zaporizhzhia (a Sud), nel contesto dell’offensiva militare di Mosca contro l’Ucraina.

Intanto Kiev e l’Occidente hanno definito le votazioni una “farsa”.

“Gli occupanti russi hanno organizzato gruppi armati per circondare le abitazioni e costringere le persone a partecipare al cosiddetto ‘referendum’. I cittadini sono stati minacciati: “coloro che non parteciperanno alla votazione verranno automaticamente licenziati dal lavoro”. “Le autorità hanno vietato alla popolazione locale di lasciare la città tra il 23 e il 27 settembre (date in cui si tiene il referendum di annessione alla Russia)”, ha riferito il governatore ucraino in esilio di Lugansk Sergey Gaidai, riportato dal Guardian.

Mosca da parte sua sostiene che i referendum nelle (autoproclamate) Repubbliche popolari di Donetsk (Rpd) e Lugansk (Rpl) e negli altri territori sono conformi alle norme internazionali e alla Carta delle Nazioni Unite. “I residenti della Rpd, della Rpl e degli altri territori liberati hanno questo diritto, un diritto legale. E nella situazione attuale è il diritto alla vita”, ha detto la presidente del Consiglio della Federazione russa Valentina Matviyenko.

 

epa10199033 A volunteer wears a shirt with slogan ‘With Russia forever’ during a campaign rally for a referendum to join the Russian Federation in downtown Luhansk, Ukraine, 22 September 2022. The parliaments of the self-proclaimed Luhansk and Donetsk Peoples Republics as well as the military-civilian administrations controlled by Russia of the Kherson and Zaporizhzhia regions decided to hold referendums on the future of these territories. On 24 February 2022 Russian troops entered the Ukrainian territory in what the Russian president declared a ‘Special Military Operation’, starting an armed conflict that has provoked destruction and a humanitarian crisis. EPA/STRINGER

 

“Per motivi di sicurezza”, nei primi quattro giorni di referendum la popolazione delle quattro regioni sarà invitata a votare vicino alle proprie abitazioni, piuttosto che ai seggi elettorali, oppure saranno effettuati dei giri presso le abitazioni dei cittadini, spiega l’agenzia di stampa statale russa Tass.

Oggi sono stati aperti i seggi elettorali per i rifugiati in diverse città russe. La Commissione elettorale centrale della regione di Kherson prevede che circa 750mila persone parteciperanno alle votazioni, con mezzo milione di persone registrate come elettori nella regione di Zaporizhzhia. Le schede elettorali per il referendum sono state stampate per 1,5 milioni di elettori della dell’autoproclamata Repubblica del Donetsk (Rpd). Per i residenti della Rpd sono disponibili 450 seggi elettorali nella Repubblica e più di 200 in Russia. La Commissione elettorale centrale della Rpd ha aperto 461 seggi elettorali nella Repubblica e 201 in Russia. Secondo la Regione di Zaporozhzhia, sono stati istituiti 394 seggi elettorali nella regione e altri 102 in Russia. I cittadini della Regione di Kherson possono esprimere il proprio voto in una qualsiasi delle otto commissioni elettorali territoriali o 198 locali, oppure possono farlo in Crimea, a Mosca o in altre città russe.

La comunità internazionale ritiene il voto referendario “illegittimo”, e anche la Cina si è espressa contro. Il mondo non riconoscerà né il voto né la probabile dichiarazione di annessione da parte del Cremlino, ma a spaventare sono le possibili ripercussioni sul conflitto in Ucraina.

 

epa10199036 A referendum billboard ‘With Russia forever. 27 Sepetmber’ during a campaign rally for a referendum to join the Russian Federation in downtown Luhansk, Ukraine, 22 September 2022. The parliaments of the self-proclaimed Luhansk and Donetsk Peoples Republics as well as the military-civilian administrations controlled by Russia of the Kherson and Zaporizhzhia regions decided to hold referendums on the future of these territories. On 24 February 2022 Russian troops entered the Ukrainian territory in what the Russian president declared a ‘Special Military Operation’, starting an armed conflict that has provoked destruction and a humanitarian crisis. EPA/STRINGER

     

     

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