Stampa esalta funerale ‘perfetto’. Ma molta gente guarda avanti

 

A portrait of Britain’s Queen Elizabeth II is displayed in a shop window where other Royal Family memorabilia are sold in Windsor on September 15, 2022, following the death of Queen Elizabeth II on September 8. – Queen Elizabeth II will lie in state at Westminster Hall, at the Palace of Westminster, in London, until 0530 GMT on September 19, a few hours before her funeral, with huge queues expected to file past her coffin to pay their respects. (Photo by LOIC VENANCE / AFP)

 

Il Regno Unito è tornato oggi a un primo giorno di normalità, dopo le quasi due settimane del lungo addio alla regina Elisabetta – sovrana di una vita spirata novantaseienne l’8 settembre – culminate ieri nei solenni funerali di Stato di Londra e nella sepoltura a Windsor in un lunedì concesso dal governo come non lavorativo.

La riapertura generale è segnata ancora da manifestazioni di omaggio in alcuni locali pubblici e qua e là per strada.

Ma l’ordinarietà ha ripreso per lo più a prevalere. Mentre fra gli osservatori di cose reali ci s’interroga sul futuro del regno di Carlo III, apparso ieri commosso, quanto a tratti turbato o assorto; e tanta gente comune riappare distaccata, o quanto meno costretta a guardare avanti da uno scenario di crisi, d’inflazione, di caro bollette che pesa sul futuro prossimo dell’isola come di altri paesi come effetto della guerra russo-ucraina e non solo.

 

L’arcivescovo di Canterbury, Justin Welby si è appena unito alla coda di sudditi e visitatori in fila lungo il Tamigi in attesa di rendere omaggio al feretro di Elisabetta II, Londra, 14 settembre 2022 ANSA/ANNALISA RAPANA’

 

I giornali comunque sono compatti, per oggi ancora, a riservare inni d’apertura a tutta pagina di saluto a Sua Maestà.

Il Telegraph evoca “l’ondata d’amore” alla sua memoria, espresso da larghi strati della popolazione a margine dello “splendore e della solennità” delle cerimonie di commiato di ieri davanti ai potenti della Terra. Il Times fa eco, descrivendo l’organizzazione come “impeccabile”. E anche il progressista Guardian s’inchina “al congedo finale” dalla regina, congedo che per il liberale I segna “La fine dell’era elisabettiana” bis.

Persino l’edizione britannica del solitamente paludato Financial Times è dominata dalle esequie reali: con un richiamo all’elogio al “raro spirito di servizio” di Elisabetta II, ripreso pari pari dal sermone di una delle ultime liturgie.

Lirici, o addirittura mistici, infine, i toni dei tabloid della stampa popolare: “Dio benedica la Regina, Dio salvi il Re”, titola il Sun; “Che la nostra Regina riposi in Dio”, intona il Daily Express; “Ci rivedremo”, conclude il filo-laburista Mirror.

 

epa10174415 A picture in memory of Britain’s late Queen Elizabeth II on display in a shop window near Buckingham Palace following the queen’s death, in London, Britain, 09 September 2022. Britain’s Queen Elizabeth II died at her Scottish estate, Balmoral Castle, on 08 September 2022. The 96-year-old Queen was the longest-reigning monarch in British history. EPA/OLIVIER HOSLET

 

 

 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Lascia una Replica

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.