Passa alla distanza di 350 chilometri, a un anno dal lancio

Passaggio ravvicinato alla Terra della sonda Lucy della Nasa, che prenderà in questo modo la spinta per sostenere il suo lungo viaggio verso i misteriosi asteroidi di Giove, che potrebbero aiutare a ricostruire le origini del Sistema Solare.

Lanciata il 16 ottobre 2021, la sonda festeggia così il primo dei 12 anni previsti per la sua missione. Il suo obiettivo è studiare gli asteroidi Troiani, che si trovano tutti sulla stessa orbita intorno al gigante del Sistema Solare.

Nel suo primo passaggio ravvicinato, Lucy si avvicinerà alla Terra su un’orbita più bassa rispetto a quella della Stazione Spaziale Internazionale (Iss), in una zona di satelliti e detriti spaziali. Per questo motivo la Nasa ha detto di avere attivato tutte le procedure necessarie per evitare collisioni e garantire la sicurezza. La sonda tornerà di nuovo nell’orbita terrestre nel 2024 per prendere una nuova spinta e poi nel 2025, per acquisire la velocità necessaria a raggiungere l’asteroide Donaldjohanson, che si trova nella fascia fra Marte e Giove.

Quindi Lucy si dirigerà verso gli asteroidi Troiani, che si ritiene siano ciò che resta dei materiali che hanno costituito i pianeti giganti del Sistema Solare. Nell’agosto 2027 è previsto l’incontro con Euribate e il suo satellite Queta, nel settembre dello stesso anno quello con Polimela e il suo satellite ancora senza nome; nel 2028 sarà la volta di Leuco (in aprile) e Oro (in novembre).

Nel 2030 Lucy dovrà tornare ancora una volta a prendere un’altra spinta dalla Terra, prima di raggiungere la coppia formata da Patroclo Menezio, che ruotano l’uno intorno all’altro.

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