Quattro navi russe colpite a Sebastopoli. Mosca accusa Londra, la replica: “Falso”. Bombe su Nikopol, danni alla rete elettrica. Sono 430 i bambini uccisi dall’inizio dell’invasione russa

 

 

La Russia ha “sospeso” la sua partecipazione all’accordo sul grano. Lo ha annunciato il ministero della Difesa, secondo quanto riporta la Tass, dopo gli attacchi di oggi al porto di Sebastopoli in Crimea. “In seguito all’atto terroristico compiuto dal regime di Kiev con la partecipazione di esperti britannici contro navi della flotta del Mar Nero e navi civili impegnate per garantire la sicurezza dei corridoi del grano, la Russia sospende la sua partecipazione all’attuazione dell’accordo sull’esportazione di prodotti agricoli dai porti ucraini”, ha annunciato il ministero della Difesa russo su Telegram.

Quattro navi da guerra della flotta del Mar Nero della Federazione Russa, tra cui una fregata e una nave d’assalto anfibia, sarebbero esplose nella baia di Sebastopoli.

Lo afferma su Telegram il consigliere presidenziale ucraino Anton Gerashchenko.

Il regime di Kiev ha effettuato “un attacco terroristico” alla Flotta del Mar Nero a Sebastopoli. Lo afferma il ministero della Difesa russo citato dalla Tass. Il governatore filorusso Mikhail Razvozhaev ha dichiarato che l’attacco di questa mattina a Sebastopoli da parte delle Forze Armate dell’Ucraina è stato il più “massiccio” dall’inizio dell’operazione militare speciale. Lo riporta la Tass. “Il nemico ha cercato di colpire le infrastrutture militari della Flotta del Mar Nero. Tutti i veicoli aerei senza pilota sono stati individuati e distrutti in anticipo”, ha dichiarato il governatore.

Il ministero della Difesa russo ha accusato la Gran Bretagna di avere contribuito alla preparazione dell’attacco con i droni in Crimea. I preparativi per l’attacco sarebbero stati condotti – precisa la Tass – da specialisti britannici con sede a Ochakov, nell’oblast di Nikolaev. Le navi attaccate dai droni in Crimea erano impegnate nell’esportazione di grano ucraino. Lo afferma il ministero della Difesa russo.

L’esercito russo accusa la Gran Bretagna di essere coinvolta nelle esplosioni avvenute al gasdotto Nord Stream, oltre che di avere contribuito alla preparazione dell’attacco con i droni sferrato da Kiev nel mar Nero.

Il governo britannico respinge le accuse dei russi di un coinvolgimento di Londra nell’attacco odierno alla Crimea e nei sabotaggi al gasdotto Nord Stream. “Per sminuire la loro disastrosa gestione dell’invasione illegale dell’Ucraina, il Ministero della Difesa russo sta ricorrendo a false affermazioni di portata epica”, afferma il ministero della Difesa di Londra su Twitter, aggiungendo: “Questa storia inventata dice di più sulle frizioni all’interno del governo russo piuttosto che sull’Occidente”.

RAFFICA DI BOMBE SU NIKOPOL

Bombardamenti russi hanno colpito per tutta la notte Nikopol, città dell’Ucraina orientale che si trova di fronte alla centrale nucleare di Zaporizhzhia: gravi danni alle reti elettriche e alle linee del gas. Lo rende noto il capo dell’amministrazione militare regionale ucraina di Dnipropetrovsk Valentin Reznichenko, come riporta Unian. “Per tutta la notte l’esercito russo ha lanciato attacchi su Nikopol e nella regione. C’è stato un incendio. Danneggiati condomini e negozi”, ha riferito Reznichenko. Le linee elettriche di Nikopol erano state bombardate dalle truppe di Mosca anche ieri mattina.

LA STRAGE DEI BAMBINI

Sono 430 i bambini rimasti uccisi e 823 quelli feriti dall’inizio dell’invasione russa in Ucraina: ha riferito la Procura generale di Kiev sottolineando che i numeri non sono completi. Lo riportano i media ucraini. La maggior parte dei minori è stata colpita nelle regioni di Donetsk, Kharkiv, Kiev, Mykolaiv, Zaporizhzhia.

 

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