Inaugurata stamattina a Palazzo Giordani la mostra fotografica, con Massari, Borghi, Vernizzi, Daffadà, Torreggiani e Bandini degli Amici di Guareschi. E’ stata anche l’occasione per parlare della Via Emilia Bis.

Si intitola “In bicicletta lungo la Via Emilia con Giovannino Guareschi” la mostra fotografica realizzata nello Spazio ’51 di Palazzo Giordani, e aperta al pubblico dal 1° al 12 dicembre, organizzata dall’associazione Amici di Guareschi, col patrocinio della Provincia di Parma.
Il tema dei 20 pannelli della mostra fotografica è da un lato il viaggio in bicicletta, da Piacenza a Rimini, che Guareschi compì su due ruote nel 1941 lungo l’antica via consolare che dà il nome alla nostra Regione, per conto del Corriere della Sera, dall’altro la nascita di “Mondo Piccolo” e l’edizione di lusso dell’opera, che Guareschi realizzo per beneficenza, a favore degli alluvionati del PO nel 1952, utilizzando per la copertina la foto iniziale di quel viaggio, colorata a mano.

La mostra è stata inaugurata stamattina, dal Presidente della Provincia di Parma Andrea Massari, con gli Assessori del Comune di Parma Gianluca Borghi (Ambiente e Mobilità sostenibile) e Chiara  Vernizzi (Rigenerazione urbana), il consigliere regionale Matteo Daffadà, il consigliere comunale Franco Torreggiani ed Egidio Bandini dell’Associazione Amici di Guareschi che ha promosso la mostra.

L’inaugurazione é stata l’occasione per rivivere il grande passato della Via Emilia, ma anche per gettare uno sguardo al suo futuro, in particolare per parlare del progetto della Via Emilia Bis, di cui da tempo si parla, e che dovrebbe affiancare l’antico percorso.

L’argomento è stato introdotto da Torreggiani, che da tempo rappresenta un gruppo di cittadini attivi sul tema, che hanno interessato le istituzioni a tutti i livelli, sottolineando non solo i problemi di traffico e di frequenti incidenti lungo la Via Emilia, ma anche le possibilità di rigenerazione urbana e di recupero culturale, ambientale e storico che la Via Emilia Bis potrebbe rappresentare per l’attuale percorso.

Il Consigliere regionale Daffadà ha sottolineato che “il raddoppio della Via Emila è un tema bipartisan, che unisce i territori, le istituzioni e le forze politiche, un’opera da portare avanti insieme”.

Dello stesso parere il Presidente della Provincia di Parma Massari, che già l’anno scorso, all’inizio del suo mandato, ha segnalato la Via Emilia Bis alla Regione, come la priorità tra le emergenze del nostro territorio, e la Regione l’ha messa in “priorità 1”. Ora siamo in attesa che il Ministero sblocchi l’accordo di programma. Oltre al tema della sicurezza, Massari ha introdotto quello della lotta al degrado e alla bruttezza di certi tratti di Via Emilia, per cui la Provincia di Parma ha chiesto ad Anas di individuare modalità nuove per garantire maggiore decoro e attenzione alla pulizia della strada e delle sue adiacenze.

“Il Comune di Parma è impegnato per risolvere con i suoi strumenti di pianificazione le difficoltà causate dall’attuale Via Emilia, ma anche per recuperarne la dimensione estetica e la vivibilità, oltre che la sicurezza” ha affermato l’Assessore Borghi.
Sulla stessa lunghezza d’onda anche l’Assessore Vernizzi.

INFO: La mostra è aperta dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13 e il martedì e giovedì dalle 15 alle 17 nello Spazio ’51 (cavedio piano terra) di Palazzo Giordani, sede della Provincia di Parma, Stradone Martiri della Libertà 15, Parma.

Foto: un momento dell’inaugurazione: Bandini, Borghi, Vernizzi, Torreggiani, Daffadà, Massari

Lascia una Replica

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *