Per avviare tecnicamente una Partita IVA, è necessario compilare un modulo specifico e inviarlo all’Agenzia delle Entrate. I lavoratori freelance, sebbene possano apparire quasi ‘invisibili’, svolgono un ruolo di crescente importanza nello sviluppo del Paese. Si tratta di professionisti che hanno fatto una scelta coraggiosa, preferendo la libertà di lavorare autonomamente da qualsiasi parte del mondo al lavoro da dipendente. Questa tendenza, abbracciata da oltre 35 milioni di persone in Italia secondo il Secondo Rapporto sul Nomadismo Digitale, offre diversi vantaggi, tra cui la possibilità di gestire autonomamente gli orari di lavoro, eliminando la necessità di spostarsi in luoghi lontani da casa, e stimolando la massima libertà creativa. Inoltre, aprire una Partita IVA consente di razionalizzare i costi necessari per esercitare la professione.
Tuttavia, il passaggio al lavoro autonomo non è privo di rischi, specialmente se i margini di guadagno non giustificano questa scelta. Prima di intraprendere questa strada, è dunque essenziale considerare attentamente vari aspetti.

Come aprire una Partita IVA?
Per avviare tecnicamente una Partita IVA, è necessario compilare un modulo specifico e inviarlo all’Agenzia delle Entrate tramite raccomandata o Posta Elettronica Certificata (PEC). In alternativa, si può richiedere assistenza da un commercialista di fiducia.

Scelta del Commercialista
Anche se si intende gestire personalmente la propria Partita IVA, sarà comunque necessaria la consulenza di un commercialista per gestire le spese, la fatturazione e la contabilità. La consulenza di un professionista è fondamentale per selezionare il regime contributivo più adatto alle proprie esigenze, poiché un errore in questa fase iniziale può comportare significative perdite finanziarie.

Agevolazioni per i Giovani
Attualmente, i professionisti sotto i 35 anni (con un reddito annuo inferiore a 30.000 euro) possono beneficiare di una tassazione agevolata. L’imposizione fiscale sarà del 33% (5% di Irpef e 28% di Inps) se si aderisce alla gestione separata. Dopo il compimento dei 35 anni, l’imposta sul reddito si allineerà alla tassazione standard, con un carico fiscale che salirà al 51%.

Regime Fiscale
La scelta tra il regime fiscale ordinario e il regime forfettario è un passo cruciale. La Partita IVA ordinaria è più flessibile e permette di beneficiare di tutte le detrazioni fiscali disponibili. Il regime forfettario comporta alcune restrizioni, come la limitazione delle attività di lavoro dipendente e la partecipazione a società, ma offre una tassazione agevolata al 15% su un reddito forfettario basato sul codice ATECO. Un professionista esperto può offrire la consulenza necessaria per fare la scelta migliore in base alle proprie esigenze.

Gestione delle Scadenze
Con una Partita IVA, sei responsabile per l’individuazione delle scadenze fiscali. Questo fornisce un maggiore controllo sulle tempistiche e sulla pianificazione del lavoro, ma richiede anche una gestione efficace del tempo e una buona organizzazione.

Strumenti Professionali
Calcola i costi necessari per aprire una Posta Elettronica Certificata (PEC), acquisire una firma digitale, utilizzare software per la fatturazione e adempiere agli obblighi burocratici e fiscali richiesti ai titolari di Partita IVA.

Coperture Assicurative
Stipula un’assicurazione personale contro gli infortuni per proteggerti da possibili perdite finanziarie dovute a malattie o incidenti di percorso. Mentre, infatti, i lavoratori dipendenti, in caso di malattia o infortunio, sono coperti dall’INAIL o dall’INPS, questo non avviene per i freelance che, non ricevendo alcun tipo di copertura statale, necessitano di un’assicurazione ad hoc in grado di garantire una diaria nel caso in cui si dovessero verificare eventi spiacevoli.

Pianificazione Futura
Immagina dove ti vedi tra cinque anni. Questa domanda classica di un colloquio di lavoro può essere applicata anche a una decisione così importante come quella di mettersi in proprio. Prevedere un futuro come lavoratore autonomo nel tuo settore ti aiuterà a prendere una decisione informata. Una maggiore stabilità nel lungo termine potrebbe aiutarti a coprire i costi di gestione e ottenere successo in modo sostenibile. In sintesi, il passaggio al lavoro autonomo attraverso l’apertura di una Partita IVA può offrire molte opportunità, ma richiede una pianificazione oculata e la consulenza di esperti per garantire il successo e la sostenibilità nel tempo.

(Fonte: Lapressa.it)

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