E’ stato inaugurato questa mattina l’hub di economia circolare di Stellantis nello stabilimento di Torino-Mirafiori. L’investimento fatto dall’azienda automotive è di 40 milioni di euro, per un impianto (da 73 mila metri quadrati) che entro il 2025 conta di impiegare 550 addetti. L’obiettivo primario di questo Hub è quello di estendere la vita di componenti e veicoli, garantendo loro una durata più lunga. Quando questo non è più possibile, il materiale verrà raccolto per il riciclo dall’attività di rigenerazione e da quella di smontaggio dei veicoli a fine vita, quindi poi reintrodotto nel ciclo di produzione per originare nuovi pezzi e nuovi veicoli. In questa prima fase, l’Hub ospiterà quattro attività, implementando la strategia delle 4R con l’obiettivo di espandersi ulteriormente: rigenerazione, selezione, ricondizionamento e smontaggio dei pezzi e dei veicoli. La struttura prevede di gestire oltre 50 mila ricambi rigenerati entro il 2025 e 150 mila entro il 2030. Inoltre, i componenti usati entro il 2030 diventeranno 8 milioni. Stellantis sta sviluppando competenze, team e strutture per cambiare il modello di consumo, creando un ecosistema intelligente e integrato che ridurrà l’impatto ambientale e aiuterà l’azienda a raggiungere l’obiettivo di azzerare le emissioni nette di carbonio entro il 2038.

Le attrezzature e i macchinari utilizzati nella struttura sono stati recuperati da altre sedi, garantendo un risparmio del 55 per cento rispetto all’acquisto di nuove attrezzature. Il sito impiega attualmente 170 dipendenti qualificati e prevede di arrivare a circa 550 entro il 2025. Lo stabilimento si avvarrà della collaborazione con Orano, per il recupero del cobalto, nichel e litio dai veicoli a fine vita; con Galloo pr la gestione dei veicoli a fine vita e con Oinomic per sviluppare la conversione elettrica dei veicoli commerciali leggeri. “L’Hub di economia circolare raccoglie competenze e attività volte a creare un centro di eccellenza in Europa – ha dichiarato Carlos Tavares, ad di Stellantis -. Stiamo industrializzando il recupero e il riutilizzo sostenibile dei materiali, dando vita a nuove tecnologie e competenze mentre cresciamo nel settore. Il nostro impegno nella rigenerazione, riparazione, riutilizzo e riciclo non solo alleggerirà la pressione sul nostro pianeta, ma porterà anche valore finanziario a Stellantis, salvaguardando il nostro futuro mentre trasformiamo il nostro modello di produzione e consumo”. Mentre il presidente di Stellantis John Elkann ha affermato: “Questo nostro ulteriore investimento a Torino dimostra l’impegno di Stellantis verso l’Italia nel contesto evolutivo del settore e anche la capacità delle comunità dove siamo presenti di rinnovarsi costruendo il loro futuro. Quando tutti i soggetti coinvolti e Stellantis condividono la stessa ambizione e concordano su un percorso comune, le idee diventano realtà, e l’Hub di Economia Circolare che inauguriamo oggi ne è la prova. Sarà uno stabilimento modello nel settore automobilistico che coniuga rispetto ambientale e sviluppo economico”, ha concluso.

(Fonte: Agenzianova.com)

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