È stata inaugurata, al Laboratorio Aperto del Complesso di San Paolo, la mostra fotografica di Michela Balboni “Storia di un anolino”, nell’ambito del ricco programma di “In brodo Fest”, alla presenza di Marco Bosi, assessore alla Città Creativa UNESCO.

L’esposizione fotografica è composta da dieci immagini, in cui fotografia e arte grafica si fondono, con l’obiettivo di raccontare in chiave cinematografica l’anolino di Parma, protagonista delle tavole cittadine e icona culinaria rivisitata. Ciascuna immagine presenta l’anolino e le sapienti mani che lo preparano, trasformando un piatto tradizionale in una storia avvincente che evoca ricordi ed emozioni, stimolando la curiosità nei confronti di questa eccellenza della cucina parmigiana, attraverso un’interpretazione artistica, in grado di mescolare gusto e estetica cinematografica.

La mostra, aperta tutti i giorni fino al 23 dicembre, dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19, è stata allestita da Michela Balboni, fotografa freelance il cui soggetto per eccellenza è diventato il cibo raccontato in tutte le sue forme, dalla ricercatezza di un piatto, alla fatica nel coltivare un ingrediente, alla simbologia che rappresenta un pasto.

(Fonte: Comune.parma.it)

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